PS4, i migliori giochi multiplayer di fine 2019 0

Il 2019 si appresta a concludersi, ma i possessori di PS4 appassionati di multiplayer possono divertirsi con alcuni dei migliori giochi usciti di recente: ecco quali

SPECIALE di Tommaso Pugliese   —   26/11/2019

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Possedete una PS4 e volete sfruttare al meglio il vostro abbonamento a PlayStation Plus, dedicandovi in queste settimane alle migliori esperienze multiplayer approdate negli ultimi mesi sulla console Sony? Ebbene, ecco i giochi che dovete provare.

Abbiamo stilato una lista, in rigoroso ordine alfabetico, che spazia fra tutti i maggiori generi e accontenta qualsiasi esigenza: dalle frenetiche missioni cooperative a base di loot di Borderlands 3 ai match competitivi di Call of Duty: Modern Warfare, dalla passione sportiva di FIFA 20 ed eFootball PES 2020 alle corse ad altissima velocità di Need for Speed Heat, passando infine per il PvP folle e cartoonesco di Plants Vs. Zombies: La Battaglia di Neighborville.

Borderlands 3

Il loot shooter di Gearbox Software si pone senza dubbio come la scelta migliore per chi vuole affrontare nuove, impegnative avventure insieme ai propri amici... o a perfetti sconosciuti. Borderlands 3 è infatti fortemente caratterizzato dalla sua modalità cooperativa, in cui quattro giocatori possono collaborare per portare a termine le numerose missioni che compongono la lunga campagna di questo spettacolare sparatutto. È possibile ricorrere allo split-screen laddove si voglia fruire dell'esperienza in locale, sulla stessa console, ma è online che questa feature dà il meglio, evitando di imporre alcuna limitazione al gameplay. Gli sviluppatori hanno curato in maniera particolare questo aspetto della produzione, consentendo a ogni utente di poter conquistare il proprio loot senza doverlo contendere agli altri e aprendo la partecipazione a giocatori di livello diverso perché possano combattere insieme contro nemici più forti, ricavando maggiori ricompense. Chi desidera un'esperienza più veloce e immediata può inoltre optare per i raid, lanciandosi a testa bassa nell'esplorazione di ampi dungeon pieni di pericoli.

Call of Duty: Modern Warfare

L'esperienza multiplayer della serie Activision si rinnova con Call of Duty: Modern Warfare, offrendo ai giocatori diverse sorprese e confermando la straordinaria qualità di un comparto online di riferimento in ambito competitivo. Tante le opzioni disponibili: dal classico Deathmatch a Squadre al Tutti Contro Tutti, da Cattura la Bandiera a Cerca e Distruggi, passando per Uccisione Confermata, Quartier Generale, Dominio e così via. Fra le novità spiccano Scontro, in cui si prende parte a conflitti frenetici due-contro-due, e Guerra Terrestre, una modalità di ampio respiro per ben sessantaquattro giocatori, caratterizzata da mappe di grandi dimensioni e uno stile che si avvicina a quello del rivale Battlefield. C'è poi Visore Notturno, un deathmatch che si svolge appunto di notte, al buio, e richiede l'uso di visori per poter individuare gli avversari. Un pacchetto solido e corposo, insomma, che trae grande vantaggio da una serie di mappe davvero interessanti, disegnate per far sì che i giocatori possano sfruttare al meglio tutte le sfaccettature dell'equipaggiamento. Su PS4 è inoltre presente una feature esclusiva, la modalità Survival, in cui bisogna affrontare ondate di nemici in un contesto sempre più teso e impegnativo.

FIFA 20 ed eFootball PES 2020

Gli appassionati di calcio non si lasciano mai sfuggire l'occasione di sfidare altri giocatori online, e sia FIFA 20 che eFootball PES 2020 mantengono intatta questa caratteristica, presentando coinvolgenti modalità multiplayer. Nel caso del titolo sviluppato da EA Canada spicca la novità della modalità Volta, con i suoi match da strada in stile FIFA Street, che include anche una sezione competitiva per affrontare altri utenti e scalare le classifiche globali. Non manca tuttavia un multiplayer classico, rifinito in alcune meccaniche che venivano abusate proprio durante le partite PvP, e naturalmente i contenuti del celebre FIFA Ultimate Team, in grado di mantenere alto il coinvolgimento anche e soprattutto sul lungo periodo. L'ultimo episodio di Pro Evolution Soccer non è da meno e anzi presenta già nel titolo un riferimento preciso alle sue ambizioni eSport. Tiene banco la novità del Matchday, l'inedito torneo online legato al calendario reale della squadra che controlliamo, mentre le varie modifiche e ottimizzazioni al gameplay vanno a influenzare anche e soprattutto lo svolgimento delle partite competitive, per un'esperienza ancora più coinvolgente.

Need for Speed Heat

Capace senz'altro di sorprendere anche i fan di lunga data della serie Electronic Arts, Need for Speed Heat punta in particolare sul doppio sistema di progressione per rendere la campagna più interessante: di giorno è possibile gareggiare negli eventi ufficiali per guadagnare denaro, di notte sfidare altri piloti in competizioni clandestine per aumentare l'esperienza, facendo però attenzione a non essere beccati dalla polizia, pena la perdita di tutto ciò che si è guadagnato in quella sessione. La gestione del multiplayer nel gioco è molto semplice: si sceglie all'inizio se entrare in un server oppure restare offline, e nel primo caso ogni singolo evento può essere affrontato sfidando gli altri utenti disponibili tramite inviti automatici, per corse aperte a un massimo di sedici partecipanti. Ne risultano gare veloci ed emozionanti, in cui è possibile far fruttare i componenti faticosamente acquistati e partire in folli derapate per chiudere qualsiasi curva senza mai ricorrere al freno, nella speranza che il traffico cittadino non ci metta i bastoni fra le ruote.

Plants Vs. Zombies: La Battaglia di Neighborville

Se Call of Duty: Modern Warfare rappresenta senza dubbio un punto di riferimento nell'ambito degli sparatutto competitivi realistici, Plants Vs. Zombies: La Battaglia di Neighborville prova a impossessarsi del filone cartoonesco, come avevano fatto con discreto successo i primi due episodi della serie prodotta da Electronic Arts. L'esperienza parte da una solida campagna a base narrativa, affrontabile sia in solitaria che in cooperativa, con missioni entusiasmanti e ricche ricompense che sarà poi possibile sfruttare proprio nell'ambito del PvP. Aperte a un massimo di ventiquattro partecipanti, le modalità multiplayer vantano una struttura a rotazione, che cambia alcuni contenuti di settimana in settimana per mantenere la propria freschezza, e un set di stipulazioni piuttosto ricco e interessante, che parte da frenetiche battaglie quattro-contro-quattro per arrivare a impegnative orde. Il tutto contando sul fascino e la simpatia dei personaggi sempre più assurdi che affollano le due fazioni in contrasto, Piante da una parte e Zombie dall'altra.