Scars Above, l'anteprima: abbiamo visto il nuovo interessante gioco di Mad Head Games

L'anteprima di Scars Above, che tenta di arricchire una struttura già vista molte volte con la forza degli elementi. Lo abbiamo visto in azione, ecco le nostre impressioni

ANTEPRIMA di Aligi Comandini —   11/06/2021
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Durante il media day di Koch Media dedicato alla stampa, una cosa è parsa abbastanza cristallina: al publisher piacciono souls like e affini. Il progetto Prime Matter - una sorta di etichetta interna popolata dai giochi che la casa ritiene promettenti - sembra voler in larga parte seguire questo filone, forse anche perché ha dimostrato di poter attecchire facilmente su una fanbase ormai consolidata che rotea prevalentemente attorno alle esperienze hardcore.

Se da una parte la strategia ha un senso, dall'altra il rovescio della medaglia è davvero evidente: non tutte le case di sviluppo sono From Software e, anzi, spesso un team piccolo di belle speranze è a malapena in grado di scimmiottare le opere di Miyazaki e compagnia bella, col rischio concreto di creare titoli davvero poco ispirati quando non direttamente pessimi. Tra i giochi visti durante la presentazione, però, un progetto appartenente a questo sottogenere si è leggermente distinto dagli altri, forse proprio per la sua volontà di proporre qualcosa di più unico e legato agli action adventure classici che ai tanti cloni dei Souls. Si chiama Scars Above, lo abbiamo visto giocare per una manciata di minuti, e oggi vi diremo tutto ciò che abbiamo scoperto sul suo conto: scoprite tutte le sue peculiarità nell'anteprima di Scars Above.

Spara rollando. No, non in quel senso.

Un bozzetto di Scars Above
Un bozzetto di Scars Above

Sviluppato dai Mad Head Games, un team serbo con svariati titoli minori all'attivo, Scars Above viene definito un horror game fantascientifico, ma al di fuori della premessa, che vede la protagonista passare da un centro di ricerca alla superficie di un pianeta alieno senza avere apparente idea di come ci sia finita, di horror sembra esserci davvero poco. Il motivo è presto detto: Kate, la ricercatrice protagonista, viene quasi subito in possesso di un'arma e da lì la vera anima del titolo dei Mad Head si fa sotto con una discreta potenza (di fuoco).

E l'anima, se si osservano gli scontri del breve gameplay a noi mostrato, è quella di un tps molto simile a Remnant: from the Ashes, una sorta di Souls Like mescolato a uno sparatutto in pratica, con una classica rotolata per schivare, attacchi corpo a corpo alternabili alle armi da fuoco, nemici dotati di barra dei punti vita chiaramente visibile e pattern d'attacco fissi che vanno studiati per non soccombere. Nulla di nuovo, lo sappiamo, ma se non altro quanto osservato ci è parso discretamente competente dal punto di vista degli scontri, con una passabile varietà di armi. Per l'esattezza, la demo era incentrata sul V.E.R.A. - una sorta di fucile elettrico con proiettili molto precisi e rapidi - e il Thermite Charger, i cui colpi possono dare fuoco a nemici e ragnatele.

La chicca dell'opera dei Mad Head sembra essere proprio quest'ultima: il gioco contiene a quanto pare un sistema elementale, fondamentale non solo nelle battaglie ma anche per la progressione normale. I nemici, ad esempio, paiono avere specifiche resistenze, e richiedere armi di un dato tipo per andare giù rapidamente (come dimostrato dai pochi danni inflitti dal fuoco ad alcune creature che sembravano prese di peso da un nido Zerg).

Pensa e ammazza

L'atmosfera di Scars Above
L'atmosfera di Scars Above

Gli elementi non vengono utilizzati solo nelle sparatorie, come detto servono anche ad avanzare, e vanno utilizzati per aprire porte e completare specifici puzzle. Ora, dubitiamo che Scars Above possa contenere rompicapo particolarmente elaborati (è chiaramente un action alla base), ma se non altro è stato piacevole vedere un lago tossico attraversato congelando il liquido con un'arma trovata a fine demo, o una zona sbloccata facendo cadere un peso sorretto da delle ragnatele da bruciare. Si tratta di situazioni riutilizzabili in enigmi più complessi, e lascia ben sperare per elementi più "adventure" capaci di spezzare il ritmo e aggiungere varietà al tutto. Una breve fase investigativa, in cui la protagonista ha dovuto analizzare un corpo alieno e riattivarne le ghiandole per passare alla fase successiva, sembrerebbe avvalorare la nostra ipotesi, e speriamo sinceramente che non si riduca tutto a una manciata di puzzle a prova di idiota.

Tra le altre cose mostrate nel video di gameplay gentilmente offerto da Koch Media, Scars Above sembra contenere anche del crafting - seppur quanto mostrato sembrasse piuttosto basilare - e avere buoni valori produttivi alle spalle. Graficamente, infatti, è parso tra i giochi più solidi e ispirati dell'allegra combriccola mostrata (è sviluppato con Unreal 4) nonostante l'uscita sia prevista per il 2022, senza attualmente una data precisa. Certo, anche con queste peculiarità non sarà facile spiccare nel genere, ma forse con una struttura da metroidvania 3D - parti della mappa d'altronde sono bloccate senza i giusti elementi per attraversarle - ben calcolata e una narrativa più ispirata della media potremmo aver per le mani una notevole sorpresa.

Pur non brillando per originalità, Scars Above è riuscito a catturare la nostra attenzione grazie a un interessante sistema elementale e a un comparto tecnico sopra la media. Difficile al momento dire quale sarà il reale valore dell'opera dei Mad Head, ma sembra già più solido di molti degli altri progetti "Prime Matter", e potrebbe risultare sorprendente. Vedremo.

CERTEZZE

  • Tecnicamente piuttosto solido
  • Interessante sistema elementale
DUBBI
  • Ricicla molto di già visto