Star Wars Jedi: Fallen Order all'E3 2019, aspettando la forza 8

In attesa di vedere finalmente le prime sequenze di gameplay di Star Wars Jedi: Fallen Order, ripercorriamo quello che sappiamo sull'atteso nuovo progetto di Respawn Entertainment.

SPECIALE di Davide Spotti —   05/06/2019

Star Wars Jedi: Fallen Order rientra tra i titoli più attesi nella seconda parte del 2019, ma segnerà anche il ritorno del franchise alla narrazione dopo la parentesi multiplayer di Star Wars: Battlefront e Star Wars: Battlefront 2. In verità quest'ultimo aveva proposto anche una piccola campagna, pur mantenendo l'online al centro dell'offerta. Il nuovo titolo targato Respawn Entertainment poggia invece su basi diametralmente diverse, mettendo sul piatto un'esperienza ludica focalizzata esclusivamente sul racconto di una storia inedita. La presentazione ufficiale è avvenuta in occasione dell'evento Star Wars Celebration 2019 di inizio aprile, durante il quale è stato mostrato al pubblico il primo trailer accompagnato da alcuni dettagli.

In questi mesi abbiamo ricevuto ulteriori indicazioni sulle caratteristiche fondanti del progetto, nell'attesa di poter finalmente osservare il gioco in azione con le prime sequenze di gameplay. L'occasione si presenterà all'E3 2019 con due appuntamenti. Innanzitutto l'evento EA Play, durante il quale è prevista una corposa diretta streaming nella giornata di sabato 8 giugno. Jedi: Fallen Order sarà però protagonista anche durante la ricca conferenza organizzata da Microsoft. Nelle scorse settimane EA non ha fatto mistero di nutrire grosse aspettative nei confronti del progetto, dichiarando di attendersi vendite per 6/8 milioni di copie entro la fine dell'anno fiscale attuale.

Respawn Entertainment punta sul single-player

Tenendo ben presente il curriculum di Respawn, non c'è da stupirsi che le attese nei confronti di Jedi: Fallen Order risultino particolarmente elevate. Non manca peraltro qualche incognita, legata più che altro al cambio di genere e al passaggio dalla prima alla terza persona. In questi anni lo studio fondato da Vince Zampella si è sempre servito della visuale in soggettiva per la realizzazione dei suoi titoli (sia coi due capitoli di Titanfall che col recente Apex Legends), perciò sarà importante osservare il gioco in azione per avere un quadro più preciso sulle caratteristiche del sistema di combattimento e la struttura delle mappe di gioco. Jedi: Fallen Order è infatti un action adventure in terza persona focalizzato principalmente sugli scontri corpo a corpo. Stando alle indiscrezioni circolate finora, l'opera dovrebbe proporre un combat system ispirato ai lavori di From Software come Dark Souls e Sekiro: Shadows Die Twice. Possiamo pertanto aspettarci la necessità di apprendere i pattern degli avversari e agire di conseguenza dopo aver assimilato tempi e strategie di attacco. Ciò nondimeno, il game director Stig Asmussen ha assicurato che l'avventura non sarà estremamente punitiva e dunque non sarà appetibile esclusivamente a ristretta nicchia di utenti. La ragione è semplice: poiché Star Wars è un brand apprezzato da fasce di pubblico molto variegate, era necessario mettere a punto un'esperienza di gioco flessibile e adatta un po' a tutti i palati. In altre parole dobbiamo aspettarci un'opera in grado di offrire un sistema di combattimento sfaccettato e ricco di alternative, accessibile per i neofiti ma al contempo in grado di stimolare anche a chi desideri raggiungere un livello di padronanza più elevato della media.

Protagonista delle vicende raccontate in Jedi: Fallen Order sarà Cal Kestis - interpretato da Cameron Monaghan (Gotham, Shameless) - un padawan sopravvissuto al cosiddetto Ordine 66 attuato da Darth Sidious nelle fasi conclusive della Guerra dei Cloni. Sfuggito alla morsa dell'Impero, il ragazzo si vede costretto ad agire nell'ombra cercando di non dare nell'occhio, di accettare il proprio turbolento passato e non fidarsi di nessuno. Sulle sue tracce ci sarà la temibile Seconda Sorella, secondo Inquisitore di rango più elevato già comparso con un breve cameo nella serie a fumetti Darth Vader di Charles Soule. Dato il suo ruolo sarà fiancheggiata dai Purge Troopers, l'esercito imperiale che ha il compito di stanare tutti i Cavalieri Jedi ancora in vita. Tenendo presente l'incipit narrativo sappiamo anche che la trama raccontata in Jedi: Fallen Order sarà collocata cronologicamente tra Episodio III: La Vendetta dei Sith ed Episodio IV: Una Nuova Speranza. Cal dovrà agire sottotraccia, ma non per questo sarà completamente da solo nel suo viaggio. Ad affiancarlo troveremo innanzitutto il droide BD-1, che a quanto pare godrà di abilità sbloccabili ed eserciterà il proprio ruolo specialmente durante i dialoghi con il protagonista e le fasi esplorative. Ci sarà inoltre il cavaliere Jedi Cere, interpretato da Debra Wilson. Respawn ha già confermato la presenza di altri alleati, perciò è probabile che scopriremo qualche succosa novità proprio durante l'E3. Peraltro, dal punto di vista della sceneggiatura le garanzie di solidità del progetto poggiano anche sulla partecipazione ai lavori di Chris Avellone, che agli albori del nuovo millennio aveva già avuto modo di lavorare su Knights of the Old Republic II.

Sistema di combattimento e progressione del personaggio

Respawn Entertainment ha confermato che in Jedi: Fallen Order non saranno presenti delle vere e proprie meccaniche stealth, contrariamente a quanto ipotizzato in un primo tempo in virtù delle premesse narrative del progetto. Nonostante Cal sia un padawan ricercato dall'Impero e debba quindi fare il possibile per non dare troppo nell'occhio, il gioco non indurrà il fruitore a prediligere un approccio silenzioso durante il completamento delle missioni. Sappiamo anche che la struttura della mappa sarà parzialmente open world, con l'opportunità di accedere a vari pianeti sui quali sarà possibile ritornare a piacimento durante lo svolgimento della storia.

Respawn ha spiegato che i giocatori saranno in grado di sfruttare le abilità Jedi del protagonista per creare differenti combinazioni melee, servendosi della spada laser in maniera innovativa e gestendo allo stesso tempo i poteri della Forza. La presenza di un sistema di crescita del personaggio, unito alle abilità specificamente associate alla propria spada laser dovrebbero garantire una vasta gamma di approcci. Jedi: Fallen Order non si limiterà tuttavia a proporre intense fasi di combattimento: ci saranno anche enigmi da risolvere e sequenze platform sintetizzate dall'efficace camminata sui muri che lo studio ha recuperato dall'esperienza di Titanfall. Il sistema di crescita non riguarderà esclusivamente Cal ma anche la sua spada laser, la quale evolverà autonomamente durante l'intero arco della partita. Altro dettaglio interessante e senz'altro meritevole di approfondimento è la presenza di un approccio interattivo mutuato dai metroidvania, che prevede di ottenere accesso a nuove porzioni della mappa dopo aver appreso ulteriori poteri.