Triennale Game Collection Volume 2: 5 indie per celebrare arte e videogiochi (e che sono gratis)

"Unknown Unknowns" è il titolo della 23ª Esposizione Internazionale visitabile dal 15 luglio all'11 dicembre 2022 presso la Triennale Milano.

SPECIALE di Giordana Moroni   —   03/07/2022
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Avete mai pensato di visitare una mostra e portarvene a casa un pezzo, da esplorare con calma in un secondo momento? Con la 23ª Esposizione Internazionale potrete probabilmente farlo grazie alla Triennale Game Collection - Volume 2, una raccolta di cinque titoli indipendenti che verranno rilasciati a partire dal 12 luglio e scaricabili gratuitamente su Apple Store, Google Play Store e Steam.

Le cinque opere, dal forte connotato sperimentale, esplorano parallelamente alle installazioni dell'Esposizione Internazionale il tema dell'ignoto: "Unknown Unknowns. An Introduction to Mysteries" è infatti il titolo scelto dall'istituzione culturale milanese e, come le opere esposte, anche i cinque videogiochi sono stati commissionati per l'occasione. A curare il tutto è Pietro Righi Riva, co-founder e direttore creativo dello studio di sviluppo Santa Ragione e già coinvolto direttamente nella creazione della prima Game Collection di Triennale, quel Volume 1 inaugurato con la 21ª Esposizione nel 2016 (e che ha totalizzato oltre 180.000 download).

La locandina della 23ª Esposizione Internazionale
La locandina della 23ª Esposizione Internazionale

Come detto, i giochi sono stati commissionati per l'occasione, coinvolgendo cinque game designer indipendenti, ai quali è stato chiesto di interpretare il tema della 23ª Esposizione. Gli artisti selezionati da Riva sono Yijia Chen & Dong Zhou di Optillusion (Cina / USA), Fern Goldfarb-Ramallo (Argentina), Nina Freeman di Star Maid Games (USA), Akwasi Afrane Bediako (Ghana) e Llaura McGee (Irlanda) di Dreamfeel. Cinque opere che esplorano il concetto di ignoto che non sappiamo essere ignoto, ognuno in modo personale e intimo, scegliendo generi (dall'avventura in prima persona al puzzle game) e linguaggi diversi. "La Game Collection" ci dice Riva, "è stata pensata per permettere al pubblico di fruire l'opera d'arte in differita rispetto alla visita tradizionale della mostra. Il videogioco è qualcosa che puoi portare con te, accessibile in qualsiasi luogo e alla portata di tutti". E dopo averli provati in anteprima il consiglio è davvero quello di ritagliarsi qualche minuto di tranquillità per godersi l'immersione nelle cinque opere, certamente contenute nella durata ma comunque intense e d'impatto. L'applicazione del Volume 2 sarà disponibile dal 12 luglio, comprensiva della prima esperienza, intitolata WADE; gli altri capitoli saranno rilasciati nei prossimi mesi ma faranno parte sempre della stessa applicazione.

Riva racconta infatti, che agli sviluppatori è stata lasciata chiaramente molta libertà creativa nella realizzazione delle loro opere, mentre particolarmente stringente è stata invece la parte tecnica. L'applicazione, come detto, è unica (quindi non dovrete scaricare cinque giochi diversi ma una singola app) ma contiene al contempo le cinque opere realizzate autonomamente dagli sviluppatori. Per questo agli artisti selezionati, è stata fornita una dettagliata documentazione su come realizzare il proprio gioco e con quali limitazioni (ad esempio: non includere il doppio click negli scenari perché fattibile su PC con un mouse ma non su smartphone e tablet, o, al contrario, l'utilizzo del capovolgimento dello schermo perché impossibile su PC). In un secondo momento, è stato poi utilizzato Unity per raggruppare tutte le cinque esperienza in un'unica applicazione.

Ecco nel dettaglio i cinque giochi raccolti nella Game Collection Volume 2.

Wade

Wade di Optillusion
Wade di Optillusion

[Disponibile dal 12 luglio 2022] Yijia Chen & Dong Zhou di Optillusion propongono con Wade una passeggiata surreale di un cosmonauta immerso in un fiume sotterraneo. L'avventura si configura come un puzzle game dai connotati fortemente onirici, che rappresentano simbolicamente le varie fasi del lutto: un ventaglio di emozioni che mano a mano ci costringono ad abbandonare la rabbia in favore di un'elaborazione più complessa e razionale di ciò che stiamo vivendo.

Un percorso da affrontare in una sola direzione, così come lo scorrimento da sinistra verso destra del protagonista senza volto.

We Are Poems

We Are Poems di Fern Goldfarb-Ramallo
We Are Poems di Fern Goldfarb-Ramallo

[Disponibile dal 29 luglio 2022] We Are Poemsè forse tra le cinque l'opera più surreale, che chiede al giocatore di esplorare la superficie di un pianeta (o le profondità di un cosmo?) alieno popolato da numerosi nodi, ognuno di questi composto da un tripudio di luci, colori e suoni. Il gioco non ha di per sé uno scopo, con uno svolgimento e una fine, se non quello di spingere l'utente in un'esplorazione di elementi solo raramente intellegibili, che cambiano in continuazione in un turbinio di mutamenti randomici, destabilizzando costantemente le aspettative dell'utente.

Un'esplorazione fluida della sessualità e del mondo queer.

Nonno's Legend

Nonno's Legend di Nina Freeman (Star Maid Games)
Nonno's Legend di Nina Freeman (Star Maid Games)

[Disponibile dal 26 agosto 2022] Nonno's Legend è un'opera autobiografica, che deve il suo nome al modo in cui la sviluppatrice Nina Freeman chiamava su nonno (usando proprio il termine "nonno" per via delle origini italo-americane). Da bambina, a casa del nonno, la protagonista giocava spesso con un mappamondo, che in questo gioco possiede una natura decisamente magica: sbloccando un tasto segreto nel piedistallo dell'oggetto, il giocatore sarà in grado di disgregare la crosta terreste e rimodellarla a suo piacimento.

Avvicinare paesi inavvicinabili, per confini o cultura, oppure mettere distanze tra altri: ognuno potrà creare il suo mondo ideale e dietro ogni scelta, si celano ragioni che soltanto la sensibilità del giocatore conosce.

Mine

Mine di Akwasi Afrane Bediako
Mine di Akwasi Afrane Bediako

[Disponibile dal 16 settembre 2022] Passiamo a un'avventura esplorativa in prima persona con Mine, dello sviluppatore ghanese Akwasi Afrane Bediako. Una lunga passeggiata in una miniera, piena di materiali naturali e... componenti elettroniche. L'opera riflette sulla mancanza di consapevolezza dei consumatori, nello specifico sul come nessuno spesso metta in relazione le risorse naturali reali utilizzate per i prodotti di tecnologia, e gli spazi virtuali che quotidianamente viviamo grazie a questi prodotti di consumo.

Del resto il Ghana e altri paesi africani stanno affrontando negli ultimi anni una dura lotta all'estrazione illegale di minerali e silicati, utilizzati per la produzione di tecnologia (come il coltan) e la cui estrazione fraudolenta causa un progressivo impoverimento delle risorse idriche del paese.

Un dramma che molti di noi nemmeno conoscono.

Contact

Contact di Llaura McGee (Dreamfeel)
Contact di Llaura McGee (Dreamfeel)

[Disponibile dal 30 settembre 2022] A chiudere il secondo volume della Game Collection di triennale è Contact, un'avventura testuale interattiva di Lllaura McGee. Il gioco, che vanta in originale il voice acting dalla stessa autrice, vedrà nella versione italiana la doppiatrice Marta Pizzogallo come voce narrante, mentre l'adattamento testi è a cura del team italiano We Are Müesli. Contact parla della ricerca di una forma di vita aliena, ispirata dalla biografia dell'autrice, che fin da bambina si interrogava se ci fosse qualcuno oltre a lei, ai tempi confinata in un piccolo villaggio irlandese, dotato di una sensibilità simile alla sua. Un'indagine che parte con un incipit quasi sci-fi e che progressivamente si dirige verso lidi più intimi e inesplorati.