Reigns: The Witcher rielabora la formula minimalista e decisionale della serie Reigns immergendola nell'universo narrativo creato da Andrzej Sapkowski, ma lo fa in modo sorprendente.
Invece di affidare al giocatore il controllo di un regno, il titolo mette al centro Dandelion, il celebre bardo amico di Geralt di Rivia, deciso a diventare il miglior cantastorie del Continente.
Attraverso una struttura che ricorda un "Tinder fantasy", ogni scelta viene presa con semplici swipe a destra o sinistra, traducendosi in risposte affermative o negative che influenzano l'andamento della storia. L'obiettivo non è più mantenere l'equilibrio politico, bensì costruire un racconto avvincente e coerente con lo spirito di The Witcher, senza alterarne la lore ufficiale.
Le avventure di Geralt vengono così filtrate, reinterpretate e talvolta reinventate dalla fantasia di Dandelion, dando vita a una sorta di simulatore di fan fiction interna all'universo narrativo.
Rimane il cuore del gameplay di Reigns, basato sull'equilibrio tra diverse fazioni, ma con nuove meccaniche come i contratti di caccia e i combattimenti a tempo, risolti sempre tramite swipe.