La polizia indaga i collegamenti tra l'omicida della Sandy Hook e i videogiochi violenti 72

Ne aveva moltissimi

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   19/02/2013

I detective del Connecticut stanno investigando sui collegamenti tra il massacro della scuola Sandy Hook, di cui ancora si discute negli Stati Uniti, e l'amore dell'assassino per i videogiochi violenti. Stando a un recente rapporto, il ragazzo ne possedeva per migliaia di dollari.

Ovviamente la questione non è così semplice e non si tratta del solito moralismo. L'ipotesi non è che i videogiochi lo abbiano indotto a compiere il massacro, ma che la sua situazione mentale, già di suo problematica, pare a causa della madre, tra l'altro ossessionata dalle armi, lo abbia portato a emulare gli eroi dei suoi titoli preferiti, che consumava con una certa voracità.

Stando al rapporto, prima dei fatti della Sandy Hook il ragazzo ha distrutto l'hard disk del suo PC, gesto che gli investigatori hanno associato alla sua volontà di cancellare le prove della sua passione per i videogiochi violenti.

Fonte: VG247