Naughty Dog spiega il ritardo di The Last of Us e parla del passato 38

Con PS4 si prospetta un nuovo salto nel buio ma questa volta il team non ripartirà da zero

NOTIZIA di Mattia Armani —   20/02/2013

Evan Wells e Christophe Balestra, i due comandanti in capo di Naughty Dog, hanno rivelato che Naughty Dog ha compiuto, nel passaggio da PS2 a PS3, diversi errori trovandosi in situazioni spiacevoli.

Con PS2 il team ha lavorato su un linguaggio proprietario chiamato GOOL, ma nel passaggioa PS3, dovendo condividere il lavoro con altri sviluppatori, lo studio è passato a linguaggi più comuni senza, però, essere pienamente preparato. Un salto nel buio spaventoso, almeno secondo quanto affermano Wells e Balestra, che si sta per ripetere. I nuovi titoli, alla fine, sono venuti graficamente bene e il team ha preso confidenza, ma ora, sembrano sottintendere i due dirigenti, è già arrivato un nuovo cambio generazionale. Questa volta il team non ripartirà da zero. Non è più possibile farlo.

Dunque, altro sottinteso, con PS4 dovremmo aspettarci titoli più rifiniti da subito. Lo stesso The Last of Us è una summa dell'esperienza di Naughty Dog in questa generazione che ha visto il team passare dall'action platform all'action in terza persona di stampo cinematografico. E proprio per questo il team vuole arrivare a un livello di rifinitura elevato prendendosi qualche settimana in più per lo sviluppo. The Last of Us è previsto per il 14 Giugno e promette meccaniche complesse combinate con una narrazione cinematografica dinamica e di alto livello.

Fonte: GamesIndustry