Sony Pictures ancora ferma dopo l'attacco hacker, la questione sembra sempre più intricata

Mal di pancia?

NOTIZIA di Dario Rossi   —   26/11/2014
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Via vevamo già parlato di un attacco hacker portato ai dipendenti di Sony Pictures, che si sono ritrovati l'immagine di un terrificante scheletro nei propri computer e un messaggio minatorio. Il gruppo hacker, chiamato #GOP ha minacciato di divulgare dati sensibili se non verranno soddisfatte le loro condizioni. I dati sono comprovati da un file zip, mostrato dal gruppo, che conterrebbe password private e dati finanziari.

Nessuno però ha capito cosa esattamente il gruppo desidera. Alcuni componenti hanno preso dei contatti con The Verge, chiarendo parzialmente la questione, ma non semplificandola. L'acronimo del gruppo sta per "Guardiani della Pace", e non si tratta di un'estorsione monetaria, il gruppo chiede uguaglianza di trattamento da parte di Sony. L'informazione cambia drasticamente il quadro. In un primo tempo, e considerando la brutta aria generale che tira, si era pensato a un attacco hacker esterno, ma a questo punto è chiaro che si tratta di un movimento interno, forse animato da ex dipendenti che hanno sicuramente l'accesso agli uffici, anche se ci sono sospetti che si possa anche trattare di un gruppo che ha sfruttato la complicità di qualche impiegato Sony.

Vi faremo sapere i futuri sviluppi di una faccenda sempre più intricata, quasi da giallo. Gli uffici di Sony Pictures sono ancora congelati.

Fonte: Engadget