Qualche dettaglio su Assassin's Creed Chronicles: China 18

Un affresco cinese

NOTIZIA di Giorgio Melani   —   20/04/2015

Con l'annuncio del lancio di Assassin's Creed Chronicles: China previsto per domani e il trailer di lancio, arriva anche l'istituzionale comunicato stampa allegato.

Da questo prendiamo qualche informazione sull'ambientazione e la struttura di questo particolare spin-off in stile action platform in 2D ma con elementi 3D, sviluppato da Climax Studios in collaborazione con Ubisoft Montreal, che si caratterizza anche per un particolare stile grafico che vuole fondere la pittura cinese del XVI secolo con la moderna grafica tridimensionale.

Nella Cina del XVI secolo, il neo Imperatore Jiajing ordina improvvisamente di eliminare chiunque, a suo giudizio, possa costituire una minaccia al suo trono da poco acquisito, tra cui i membri della Confraternita degli Assassini in Cina. Una giovane Assassina di nome Shao Jun fugge così in Occidente per completare il suo addestramento sotto l'abile guida del leggendario Assassino Ezio Auditore, come narrato nel cortometraggio d'animazione Assassin's Creed: Embers. Ora ha deciso di tornare nel suo paese natio per ripristinare la Confraternita degli Assassini cinese.

In Assassin's Creed Chronicles: China, i giocatori vestiranno i panni di Shao Jun, un'Assassina tornata in Cina per reclamare la sua vendetta. La sua storia li condurrà in alcune delle più celebri località della Cina, tra cui le grotte di Maijishan, il porto di Macao, la Città proibita e la Grande Muraglia. Sfruttando le proprie capacità acrobatiche e d'infiltrazione, oltre a una vasta gamma di armi ed equipaggiamenti letali, tra cui un'affilata spada jian, una lama artigliata, una serie di pugnali e il dardo da corda, i giocatori potranno vendicarsi di coloro che hanno sterminato la Confraternita degli Assassini cinese.

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