Una valanga di nuovi rumor per Assassin's Creed Origins 105

Cresce l'interesse nei confronti di Assassin's Creed Origins

NOTIZIA di Davide Spotti —   15/05/2017

Assassin's Creed Origins non è ancora stato annunciato ufficialmente, ma in rete si è già accumulata una discreta quantità di anticipazioni. Sappiamo infatti che il gioco sarà ambientato in Egitto, permetterà nuovamente di utilizzare le barche, avrà un'estensione tre volte superiore a quella di Assassin's Creed IV: Black Flag e un sistema di combattimento simile a quello di The Witcher 3.

Attraverso le pagine di Reddit apprendiamo però nuove indiscrezioni degne di interesse. Innanzitutto sembra che i leak dei giorni scorsi non siano stati accidentali ma pianificati per tempo e che entrambe le immagini mostrate finora siano autentiche. Quella della barca è stata estrapolata direttamente dalla demo che vedremo all'E3. Viene confermata inoltre la presenza di un'aquila, che i giocatori potranno sfruttare per sbloccare porzioni della mappa senza ricorrere alla scalata delle torri.

Si vestiranno i panni di un nuovo protagonista del tempo presente, di sesso maschile e di razza mista. Costui ha già ricevuto l'addestramento come Assassino e ha al suo fianco una nuova squadra che lo aiuterà a raggiungere il suo obiettivo. Peraltro i personaggi di William, Rebecca e Shaun compariranno di nuovo, ma non è chiaro se avranno un ruolo preponderante o meno. Una volta entrati nell'Animus, l'epoca di riferimento dovrebbe collocarsi tra il 1400 e il 1200 AC. Viene poi confermata l'assenza delle battaglie navali: le barche saranno utilizzabili esclusivamente come mezzo di trasporto da un luogo all'altro della mappa.

L'ampiezza del mondo di gioco darà modo di esplorare anche il Mar Mediterraneo verso Est, a bordo della propria imbarcazione. A quanto pare gli sviluppatori hanno voluto focalizzarsi appieno sulla componente narrativa, pertanto non sarà implementata una modalità multiplayer. Il mondo di gioco promette una notevole varietà paesaggistica, grazie alla presenza di numerose oasi e isole raggiungibili. Il sistema di combattimento è stato rivisto dalle fondamenta ed è stato ribadito che il punto di riferimento per le nuove meccaniche è stato The Witcher 3. Le tecniche di infiltrazione saranno riproposte ma questa volta verranno integrate in modo molto più massiccio all'interno del mondo di gioco. La fluidità dei movimenti del protagonista rappresenterà un'evoluzione di quanto abbiamo visto in Unity e Syndicate, ma non mancheranno alcune novità estrapolate da Watch_Dogs 2.

Le difficoltà tecniche riscontrate ai tempi di Unity hanno stimolato lo studio di sviluppo a modificare il proprio approccio onde evitare che la versione definitiva possa presentare bug o altre problematiche spiacevoli. Apparentemente Origins è destinato ad arrivare su PC, PlayStation 4 e Xbox One, mentre non è prevista una versione per Nintendo Switch. L'uscita è stata confermata per il 2017, ma non vengono date indicazioni più specifiche; in precedenza si era parlato del mese di ottobre.

Trattandosi di un'epoca storica molto risalente, ritornerà il vecchio modello di lama celata in possesso di Altair nel primo capitolo, pertanto anche il nuovo protagonista sarà sprovvisto dell'anulare. L'equipaggiamento includerà un arco, uno scudo, diversi tipi di spade, lance e coltelli. Il personaggio utilizzato nell'Animus sarà un israelita e dovrà cercare di salvare la propria gente dalla schiavitù. Nelle prime fasi di gioco sarà senza nome, ma in seguito gli altri personaggi inizieranno a chiamarlo "Shed".

Per il momento vi suggeriamo di considerare queste informazioni come semplici rumor, in attesa che Ubisoft sveli ufficialmente il gioco a Los Angeles.

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