Ubisoft ha pubblicato il suo rapporto finanziario, relativo al terzo trimestre dell'anno fiscale corrente, che comprende il periodo che va dal periodo dal 1° ottobre al 31 dicembre 2025.
Nel periodo considerato, la compagnia ha registrato ricavi per 318,4 milioni di euro, un risultato sostanzialmente in linea con quello dell'anno precedente, segnando una crescita dello 0,1%, decisamente marginale. Più significativa è stata invece la performance delle prenotazioni nette, che hanno raggiunto i 337,7 milioni di euro, con un incremento dell'11,9% rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente, superando le previsioni aziendali.
I fattori di crescita
La crescita delle prenotazioni è stata trainata soprattutto dall'ottimo andamento della serie Assassin's Creed, che ha superato le aspettative interne. In particolare, hanno contribuito in modo rilevante a questi numeri: l'uscita di Assassin's Creed Shadows su Nintendo Switch 2 e il lancio dell'espansione Valley of Memory per Assassin's Creed Mirage.
Buoni risultati sono stati registrati anche da Anno 117: Pax Romana, Tom Clancy's Rainbow Six Siege, Tom Clancy's The Division 2 e l'espansione From the Ashes di Avatar: Frontiers of Pandora.
Dal punto di vista della distribuzione dei ricavi, il digitale continua a essere predominante: vendite di copie digitali, espansioni, microtransazioni e abbonamenti hanno costituito il 75,8% delle prenotazioni nette, per un totale di 255,8 milioni di euro.
Particolarmente rilevante è l'aumento di peso del mercato PC, la cui quota di ricavi è cresciuta dal 26% al 41% su base annua. Di conseguenza, la quota delle console è scesa dal 54% al 45%, mentre il segmento mobile è passato dal 10% al 7%.
Infine, a dicembre 2025 la base di giocatori attivi mensili dei titoli di Ubisoft ha raggiunto i 38 milioni, con un incremento del 3% rispetto alla fine del 2024. Il report non specifica se il trimestre si sia chiuso in utile o in perdita, lasciando quindi aperta la valutazione sulla redditività effettiva del periodo.