Bologna Game Farm: ecco i vincitori della seconda edizione

Annunciati i quattro vincitori della seconda edizione di Bologna Game Farm: Farafter, Monster chef, The first hand e Ryoko.

Bologna Game Farm: ecco i vincitori della seconda edizione
NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   01/12/2022
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Svelati i nomi dei vincitori della seconda edizione di Bologna Game Farm, progetto per lo sviluppo del settore videoludico promosso da Regione Emilia-Romagna e Comune di Bologna, coordinato dal Comune di Bologna nell'ambito delle azioni di sostegno alle industrie culturali e creative in collaborazione con IncrediBOL! e ART-ER S.Cons.p.A e realizzato con IIDEA - Italian Interactive & Digital Entertainment Association: Farafter, Monster chef, The first hand e Ryoko.

I premiati sono stati svelati nel corso di un evento svoltosi presso la Cappella Farnese di Palazzo d'Accursio a Bologan, dove sono stati presentati anche alcuni dati sull'industria dei videogiochi della regione:

"Un report sul settore videoludico in Emilia Romagna realizzato nel 2021 riporta che il 18% degli studi di sviluppo di videogiochi italiani risiedono in questo territorio. Alcuni di questi operano su mobile, il segmento più grande e in più rapida crescita nell'industria del videogioco, che può consentire di sviluppare relazioni con l'ecosistema dell'innovazione favorendo l'incrocio con altri settori."

I quattro team di sviluppo selezionati riceveranno un contributo di 30.000€ ciascuno e un percorso di accelerazione su misura per sviluppare progetti di videogiochi con un'adeguata strategia di commercializzazione a cura dei professionisti di IIDEA.

Leggiamo i dettagli sui progetti vincenti:

Sabatino Panella (Cesenatico - FC) con il progetto FARAFTER, un videogioco RPG per giocatore singolo a mondo aperto, con sistema di combattimento a turni. Il gioco, la cui grafica si basa sulla pixel art, si concentra sulla possibilità del giocatore di influenzare gli eventi nel mondo di gioco con diversi alberi di scelta e sistemi di moralità complessi.

Gregorio Zanacchi Nuti (Bologna) con il progetto MONSTER CHEF, un videogioco roguelike hack and slash con componenti gestionali. I giocatori impersonano Pranzo, un novizio dell'Ordine della Buona Forchetta, prestigiosa organizzazione di cuochi guerrieri. Lo scopo del gioco è aiutare il protagonista a gestire una locanda e soddisfare i palati (raffinati e non) degli abitanti del mondo di Delizia, creando piatti che usano come ingredienti i mostri fantasy.

Nonstudio (Cesenatico - FC) con il progetto THE FIRST HAND, un videogioco roguelike deckbuilder umoristico che conduce il giocatore nell'originale mondo di Zirria dove, dopo secoli di pace, qualcosa sta cambiando e tocca al giocatore indagare: esplorando, creando il suo piccolo impero, accrescendo il suo potere e sconfiggendo i suoi nemici a colpi di sasso, carta e forbici.

Melania Ugolini Studio (Sant'Agata Feltria - RN) con il progetto RYOKO, un videogioco adventure puzzle game a scorrimento con parti platform. Protagonista è Ryoko, un'apprendista sacerdotessa della luce capace di utilizzare i torii per raggiungere una realtà parallela al mondo noto: il mondo degli spiriti.

Leggiamo altri dettagli in merito all'iniziativa:

Il percorso di accelerazione inizierà a gennaio alle Serre di Art-ER, spazio dedicato a startup innovative e hub dell'ecosistema regionale a supporto della creazione d'impresa. Il coaching verrà gestito da IIDEA attraverso soci locali, con il coordinamento di Ivan Venturi e dei tutor Luca Marchetti e Gerardo Verna e il coinvolgimento della rete di soci IIDEA.

Gli obiettivi di Bologna Game Farm, uno dei primi acceleratori di videogiochi in Italia, sono il consolidamento e la professionalizzazione del settore dei videogiochi in Emilia-Romagna, la conferma della rilevanza di questo settore come fattore culturale ed elemento di crescita economica del sistema produttivo regionale nonché la socializzazione e inclusione. Inoltre, attraverso Bologna Game Farm viene costantemente promossa la relazione tra il comparto videogiochi dell'Emilia Romagna, gli altri settori produttivi del territorio e gli attori dell'ecosistema regionale dell'innovazione.

Alla presentazione sono intervenuti Rosa Grimaldi, delegata del sindaco alle Industrie culturali e creative; Angelica Laterza, responsabile Supporto all'attuazione della Strategia di Specializzazione Intelligente della Regione Emilia-Romagna, Giorgia Boldrini, direttrice settore cultura e creatività del Comune di Bologna; Marina Silverii, direttore operativo di Art-ER; Thalita Malago, Direttore Generale di IIDEA - Italian Interactive & Digital Entertainment Association; Ivan Venturi, coordinatore del percorso di accelerazione.