Al CES 2026, Corsair sceglie di parlare soprattutto a chi il gaming lo vive in modo competitivo, ma senza limitarsi al solito "più veloce è meglio". Le novità presentate a Las Vegas raccontano una strategia chiara: affinare l'input, ridurre ogni possibile frizione tra giocatore e sistema e, allo stesso tempo, semplificare la gestione di un ecosistema sempre più complesso fatto di app, overlay e dispositivi esterni.
Mouse e superfici: leggerezza estrema e controllo costante
Il cuore dell'annuncio è rappresentato dai nuovi SABRE v2 PRO CF e SABRE v2 PRO MG, due evoluzioni dello stesso mouse pensate per chi pretende il massimo in termini di reattività. La differenza non è solo estetica: fibra di carbonio da un lato e lega di magnesio dall'altro raccontano due filosofie diverse, ma entrambe orientate a ridurre il peso al minimo senza sacrificare rigidità e precisione. Il dato interessante non è tanto il numero sulla bilancia, quanto il fatto che Corsair continui a spingere sull'hyper-polling fino a 8.000 Hz anche in wireless, segno che la latenza resta una priorità assoluta.
Accanto ai mouse arriva anche il nuovo MM PRO Control, un tappetino che punta meno sull'effetto "speed" e più su una superficie prevedibile e stabile. È una scelta coerente con un approccio da eSport, dove la costanza del tracciamento conta quanto la velocità pura e dove anche il comfort del polso diventa parte integrante della prestazione.
Tastiere magnetiche e DIY: prestazioni da torneo, ma con spazio alla personalizzazione
Sul fronte tastiere, Corsair continua a investire sugli switch magnetici con la MAKR PRO 75, evoluzione diretta del progetto DIY lanciato l'anno scorso. Qui il messaggio è duplice: da una parte prestazioni da gaming competitivo, con polling elevato, Rapid Trigger e gestione avanzata degli input; dall'altra la volontà di non rinunciare alla personalizzazione, grazie a una struttura modulare che può essere aggiornata nel tempo. È un modo intelligente per tenere insieme due mondi che spesso si escludono a vicenda: quello degli appassionati di custom keyboard e quello dei gamer che cercano affidabilità "out of the box".
GALLEON 100 SD: quando la tastiera diventa il centro di comando
La novità più concettuale è però la GALLEON 100 SD, una tastiera full-size che integra direttamente le funzionalità di Elgato Stream Deck. Non si tratta solo di aggiungere tasti extra: l'idea è portare in un unico dispositivo il controllo di macro, app, overlay e informazioni di sistema, riducendo la necessità di hardware separato sulla scrivania. Per chi gioca, streamma o semplicemente usa molte applicazioni in parallelo, è un cambio di paradigma interessante, soprattutto se l'integrazione software resta leggera e realmente personalizzabile.
Dal punto di vista strettamente gaming, Corsair non dimentica le fondamenta: polling AXON a 8.000 Hz, gestione SOCD per il controllo degli input direzionali e una costruzione pensata per essere solida e silenziosa. Il risultato è una tastiera che prova a unire controllo avanzato e prestazioni pure, senza costringere l'utente a scegliere tra una cosa e l'altra.