Secondo le ultime indiscrezioni, Apple sarebbe pronta ad avviare la produzione di massa di iPhone 17e subito dopo la conclusione del CES 2026, fissata per il 9 gennaio. Il nuovo modello rappresenterebbe il primo iPhone del 2026 e confermerebbe la strategia già vista con iPhone 16e, ovvero il lancio di uno smartphone più accessibile nel corso del primo trimestre dell'anno.
La voce arriva dal noto tipster asiatico Smart Pikachu, che su Weibo sostiene come Apple non incontrerà particolari difficoltà nell'avviare la produzione, considerando che iPhone 17e condividerà gran parte del progetto con il suo predecessore. Di fatto, il dispositivo viene descritto come una sorta di "refresh" dell'iPhone 16e.
Le principali novità di iPhone 17e
Il cambiamento principale riguarderebbe il processore. iPhone 17e dovrebbe infatti montare un SoC A19 depotenziato, leggermente meno performante rispetto alla versione completa che equipaggerà il resto della gamma iPhone 17. Un A19 downclocked potrebbe offrire prestazioni paragonabili all'A17 Pro, ma sarà necessario attendere i benchmark reali per avere un quadro più chiaro.
Un'altra novità importante riguarda il display. iPhone 17e dovrebbe finalmente dire addio al notch, adottando un pannello OLED da 6,1 pollici con Dynamic Island. La maggior parte dei pannelli sarebbe fornita da BOE, produttore cinese già coinvolto nelle precedenti generazioni, una scelta che consentirebbe ad Apple di contenere i costi di produzione.
Ulteriori dettagli su (possibile) prezzo e connettività di iPhone 17e
Sul fronte della connettività, non sono attese innovazioni significative. Il nuovo modello economico non dovrebbe integrare il modem C2, né il più avanzato C1X visto su altri dispositivi, ma continuerà a utilizzare il modem C1 già presente su iPhone 16e. Anche in questo caso, la decisione sarebbe dettata da ragioni di ottimizzazione dei costi.
Per quanto riguarda il prezzo, Apple dovrebbe mantenere il listino invariato a 599 dollari, rendendo iPhone 17e una proposta competitiva nella fascia medio-alta. Tuttavia, una possibile novità potrebbe essere l'aumento della memoria interna di base, che passerebbe da 128 GB a 256 GB.