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E3 2023: il CEO dell'ESA spiega perché è stato cancellato e parla del futuro della manifestazione

Stanley Pierre-Louis, presidente e CEO dell'ESA, ha parlato dei motivi che hanno portato alla cancellazione dell'E3 2023.

NOTIZIA di Stefano Paglia   —   31/03/2023
E3 2023: il CEO dell'ESA spiega perché è stato cancellato e parla del futuro della manifestazione

Dopo l'annuncio ufficiale della cancellazione dell'E3 2023, Stanley Pierre-Louis, il presidente e CEO dell'ESA, ha spiegato i motivi che hanno portato a questa difficile decisione e quale futuro potrebbe avere la manifestazione.

In un'intervista concessa a GamesIndustry, Pierre-Lois spiega che nonostante l'entusiasmo iniziale sia tra i giocatori che tra i publisher, nel tempo si sono presentate delle sfide insormontabili che hanno costretto l'ESA a cancellare l'E3 2023. In particolare vengono citati i problemi legati alla pandemia da Covid-19, la scelta di molte aziende di ridurre il budget dedicato agli eventi, mentre altre stanno concentrando i loro sforzi sul marketing digitale.

"Siamo partiti bene. C'è stato interesse tra gli espositori, gli operatori del settore, i media e sicuramente i fan. Alla fine, tuttavia, ci sono state sfide che si sono rivelate troppo grandi per essere superate", ha detto Pierre-Louis.

"In primo luogo, diverse aziende hanno riferito che le tempistiche per lo sviluppo dei loro giochi è erano state modificate dall'inizio della pandemia di COVID. In secondo luogo, i cambiamenti nel mercato hanno indotto diverse aziende a rivalutare il modo in cui investono in grandi eventi di marketing. E in terzo luogo, le aziende stanno iniziando a sperimentare su come trovare il giusto equilibrio tra eventi dal vivo e opportunità di marketing digitale".

Nonostante la cancellazione dell'E3 2023, la terza edizione negli ultimi quattro anni, il presidente dell'ESA non esclude un nuovo evento nel 2024. Ha lasciato tuttavia intendere che la manifestazione potrebbe cambiare nella sua struttura, in modo che risulti accattivante agli occhi di pubblico e sviluppatori e al tempo stesso sostenibile.

"Si tratta di trovare il pitch giusto... per le esigenze che si stanno evolvendo. [I publisher] continuano a sperimentare il modo in cui commercializzano le loro opere", ha affermato Pierre-Louis. "Stiamo vedendo altri show tornare. Lentamente, ma tornano. Hanno una scala e investimenti diversi rispetto all'E3, quindi dobbiamo continuare a lavorare su come creare un modello dinamico e sostenibile che soddisfi le esigenze del settore."