Google rende disponibili sistemi di pagamento alternativi anche nelle app non videoludiche

Google ha annunciato che sarà possibile utilizzare sistemi pagamenti alternativi anche alle app non videoludiche, in conformità al DMA.

NOTIZIA di Nicola Armondi   —   21/07/2022
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Google ha annunciato che gli sviluppatori di app del Play Store potranno offrire agli utenti del SEE (Spazio Economico Europeo) opzioni di pagamento alternative anche per le app non videoludiche.

Il cambiamento è conseguenza del Digital Markets Act (DMA) del Parlamento europeo, approvato all'inizio del mese, al quale Google si è conformato.

La modifica al Google Play Store richiede inoltre ai creatori di app di fornire "requisiti adeguati di protezione degli utenti".

Il logo del Play Store di Google
Il logo del Play Store di Google

C'è però un vantaggio per gli sviluppatori di app in tutto questo: Google ha dichiarato che ci saranno modifiche alle tariffe dei servizi per gli sviluppatori che usano sistemi di pagamento alternativi. "Quando un consumatore utilizza un sistema di fatturazione alternativo, la commissione di servizio che lo sviluppatore paga sarà ridotta del 3%", ha spiegato l'azienda tecnologica.

"Poiché il 99% degli sviluppatori si qualifica attualmente per una commissione di servizio del 15% o inferiore, tali sviluppatori pagheranno una commissione di servizio del 12% o inferiore in base alle transazioni tramite fatturazione alternativa per gli utenti SEE tramite la piattaforma Google Play."

Dovremo vedere se l'utilizzo di sistemi di pagamento alternativi si tradurrà in costi inferiori per gli utenti o se gli sviluppatori di app del Play Store semplicemente ringrazieranno per il 3% in meno di commissione.