Google Stadia e Project xCloud, solo il 15% dei giocatori europei si dice interessato 50

Un sondaggio realizzato da Ipsos MORI in Francia, Spagna, Germania e Regno Unito conferma che lo streaming dei videogiochi non ha ancora fatto breccia nel grande pubblico.

NOTIZIA di Davide Spotti —   26/06/2019

Il 70% dei giocatori intervistati in Francia, Germania, Spagna e Regno Unito afferma di non essere interessato ai servizi in streaming di videogiochi come Google Stadia e Project xCloud. I dati provengono dalle ultime ricerche condotte da Ipsos MORI nell'ambito del sondaggio GameTrack.

Come riporta GamesIndustry, soltanto il 15% degli intervistati sono realmente attratti da un servizio in stile Netflix per i videgiochi nei territori inclusi nello studio, ma di questi solamente il 3% ha detto di essere molto attratto dal cloud.

Il Paese più entusiasta per novità in arrivo è il Regno Unito, dove il 23% degli utenti dice di essere interessato (e il 5% molto interessato), seguito da Francia e Spagna con il 14%. I tedeschi viceversa sono i meno attratti, con un rapporto 10%-75%.

Secondo i dati raccolti da GameTrack, il 43% dei giocatori ritiene che la loro connessione internet sia abbastanza veloce da riprodurre i giochi, rispetto al 23% che si trova in disaccordo. La percentuale restante non ha dato una risposta. Ancora una volta è il Regno Unito il mercato più ottimista al riguardo, con il 54% per concorda sulla solidità della connessione. In questa statistica i meno fiduciosi sono gli utenti francesi, che non vanno oltre il 37%.

Il 32% dei giocatori provenienti dai territori considerati ha espresso preoccupazione per la possibile caduta della connessione internet e la conseguente impossibilità di usufruire correttamente del servizio, mentre il 28% dice di non essere interessato.

Il 31% degli intervistati dice di preferire acquistare giochi in versione retail, mentre il 22% concorda sul fatto che un servizio basato su un abbonamento offrirebbe un buon rapporto qualità-prezzo. Allo stesso tempo dal sondaggio emerge la popolarità delle offerte di streaming e abbonamento per contenuti diversi dai videogiochi nei quattro Paesi considerati. Il 50% degli intervistati dichiara di vivere in una famiglia dove è stato sottoscritto almeno un servizio di abbonamento, mentre il 21% ne ha sottoscritti due o più e il 7% tre o più. Prevedibilmente Netflix è il più popolare, seguito da Amazon Prime Video e Spotify.

Voi cosa ne pensate? È ancora presto per lo streaming? Scrivetecelo qui sotto nei commenti!