Huawei e 5G: porte aperte anche da parte della Germania

Il governo tedesco ha confermato che in materia di infrastruttura 5G non adotterà misure restrittive verso nessuna società, inclusa Huawei.

NOTIZIA di Davide Spotti —   14/10/2019
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Dopo la Norvegia, anche la Germania ha scelto di non disporre alcun veto riguardo alla partecipazione di Huawei allo sviluppo dell'infrastruttura 5G sul proprio territorio.

Il governo ha approvato un catalogo di sicurezza al quale si dovranno attenere tutti gli operatori interessati alla stipulazione di accordi commerciali in materia. Le istituzioni tedesche hanno dunque confermato di non aver intrapreso misure restrittive preventive contro nessuna società.

I rapporti commerciali tra le aziende tedesche e quelle cinesi potranno proseguire mantenendo come riferimento gli standard di sicurezza fissati dall'amministrazione.

Più nello specifico le norme prevedono che i partner commerciali siano certificati come affidabili e vengano stipulati contratti che permettano agli operatori di interrompere qualsiasi fornitura e ottenere rimborsi qualora vengano accertate attività di spionaggio o sabotaggio. Infine, le certificazioni dedicate alle infrastrutture andranno ottenute rivolgendosi all'autorità tedesca responsabile in materia di cyber sicurezza.

Negli ultimi giorni il governo degli Stati Uniti ha aperto ad alcune concessioni nei confronti di Huawei, dando così il via libera ad alcuni rapporti commerciali tra alcune aziende USA e il colosso guidato da Ren Zhengfei.