La nuova funzione "Intrusion Detection" di Android vi aiuterà a capire esattamente cosa sia successo in caso di violazioni. Potrete infatti consultare un registro dettagliato delle attività, in modo da controllarlo se pensate che il vostro dispositivo sia stato compromesso. Ebbene, dopo l'annuncio di qualche mese fa, la funzione sta finalmente arrivando su diversi smartphone: se avete un dispositivo con Android 16, verificate e fateci sapere se anche voi l'avete ricevuta!
Sicurezza maggiore
Come vi abbiamo anticipato, e come si può intuire dal nome, il registro intrusioni conserva tutte le attività, fornendo un elenco esaustivo da poter controllare in caso di violazioni. Basterà andare nelle impostazioni di protezione avanzata ed è possibile attivarla (o saltarla) durante la configurazione della protezione del dispositivo. Abilitandola, Android registrerà diverse attività, tra cui: installazioni di app, tempi di sblocco dello schermo, cronologia di navigazione, connessioni e altro ancora. Di seguito trovate alcune immagini condivise dai colleghi di Android Authority.
Questi dati sono conservati con crittografia end-to-end, quindi solo voi potrete accedervi, e verranno eliminati automaticamente dopo 12 mesi. Inoltre, potrete accedere al log utilizzando esclusivamente il vostro account Google e il blocco schermo del dispositivo, come il PIN, la password o l'impronta digitale (Google non può accedere al vostro registro). Ad ogni modo, si tratta di una funzione molto utile: se sospettate eventuali compromissioni, potete rapidamente dare un'occhiata al registro.
Cos’è la Protezione Avanzata di Google
Si tratta di nuovi strumenti annunciati qualche mese fa, pensati per offrire ulteriori funzioni di sicurezza, come Theft Detection Lock che blocca lo smartphone in caso di furto, Offline Device Lock che blocca automaticamente il dispositivo dopo un lungo periodo offline e Inactivity Reboot, che riavvia il dispositivo se risulta bloccato per 72 ore. In questo modo gli utenti potranno proteggere ulteriormente il proprio smartphone e i propri dati.