Apple ha recentemente aggiornato la sua linea di tablet introducendo l'M4 anche su iPad Air, rendendo la gamma non-Pro decisamente più potente rispetto al passato. Tuttavia, i primi benchmark dimostrano che il chip montato su questo modello non offre le stesse prestazioni della versione presente su iPad Pro con M4. Il motivo è l'utilizzo di un SoC "binned", ovvero una versione con meno core attivi.
Secondo i risultati pubblicati su Geekbench 6, l'iPad Air con M4 integra una CPU a 8 core composta da tre core ad alte prestazioni e cinque core ad alta efficienza. L'iPad Pro, invece, è disponibile con configurazioni a 9 o 10 core, offrendo una potenza superiore soprattutto nei carichi multi-thread.
I numeri dei test su iPad Air M4
I numeri parlano chiaro. L'iPad Air M4 ottiene un punteggio single-core di 3.714 e un punteggio multi-core di 12.296. L'iPad Pro M4 con CPU a 9 core raggiunge 3.765 punti in single-core (solo l'1,4% in più) e 13.408 in multi-core (circa il 9% in più).
Il divario si amplia con la versione a 10 core dell'iPad Pro, che totalizza 3.846 punti in single-core (3,6% in più rispetto all'Air) e ben 15.100 punti in multi-core, segnando una differenza del 22,8%. Questo significa che nell'uso quotidiano la differenza sarà difficilmente percepibile. Tuttavia, in ambiti più impegnativi l'iPad Pro mantiene un vantaggio significativo.
Prezzo e strategia adottata da Apple su iPad Air con chip M4
Nonostante il taglio di potenza, l'M4 rimane un chip estremamente performante, e la sua presenza su un iPad Air con prezzo di partenza di 599 dollari rappresenta comunque un'offerta molto competitiva. Apple non è nuova a questa strategia: anche il recente iPhone 17e utilizza una versione meno potente del chip A19 rispetto ai modelli di fascia superiore.
Che cosa ne pensate di questa soluzione e di questa strategia adottata dall'azienda di Cupertino? Vi convince? Siete degli utenti iPad? Fatecelo sapere con un commento nell'apposita sezione qui in basso.