Se dapprima la modalità vocale di Claude era limitata strettamente al modello Haiku, ovvero il più leggero di Anthropic, adesso le cose cambieranno. Oltre ad essere disponibile su Opus e Sonnet, ora supporta altre 11 lingue, tra cui l'italiano. Vediamo tutti i dettagli.
Novità e integrazioni
Come vi abbiamo anticipato, la modalità vocale era disponibile solo su Claude Haiku, che rappresentava il modello più veloce di Anthropic, ma anche il meno potente. Adesso è attiva anche su Opus e Sonnet e si integra con app come Slack, Gmail e Canva. Si tratta di una novità importante per chi ha esigenze più specifiche. Sebbene l'obiettivo iniziale dell'azienda fosse offrire risposte rapide a domande semplici, molti utenti hanno iniziato a utilizzare la modalità vocale anche per affrontare "problemi aziendali reali", un contesto in cui il modello Haiku mostrava i propri limiti.
Sonnet e Opus, invece, sono modelli più avanzati, quindi in grado di risolvere problemi complessi, fornire analisi articolate e altro ancora. Inoltre, gli utenti possono passare dalla modalità testuale a quella vocale nel corso della conversazione, oltre a poter cambiare modello in base alle proprie esigenze. Adesso questa modalità supporta anche l'italiano e anche in questo caso è possibile passare da una lingua all'altra in base alle proprie necessità. Se siete interessati, potete provare le novità su app mobile, desktop e web.
Come usare la modalità vocale
Il procedimento è molto semplice. Prima di tutto, dovrete utilizzare il vostro account Claude e aprire una nuova chat. Successivamente, basterà toccare l'icona a forma di onda sonora, nell'angolo in basso a destra della finestra, per attivare la modalità vocale. Di seguito vi mostriamo un'immagine per farvi capire meglio.
Una volta attivata, non dovrete fare altro che iniziare a parlare: il vostro prompt apparirà automaticamente nella chat. Claude, successivamente, risponderà e rimarrà in modalità vocale finché non cliccherete sul pulsante "Stop".