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La Video Game History Foundation ha sconfitto un copyright troll di Cookie's Bustle

Cookie's Bustle è un gioco giapponese semi sconosciuto, che fino a oggi era difficile da preservare a causa di un copyright troll.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   04/03/2026
La cover di Cookie’s Bustle

La Video Game History Foundation ha sconfitto definitivamente un cosiddetto copyright troll, riuscendo così a garantire la preservazione del poco conosciuto adventure giapponese Cookie's Bustle per PC, pubblicato alla fine degli anni '90 con una tiratura limitatissima. Dopo l'uscita, non ebbe alcuna risonanza e finì nel dimenticatoio, rischiando la sparizione completa. È considerato un'opera orfana, cioè un'opera senza un proprietario identificabile; proprio il tipo di giochi che la Video Game History Foundation s'impegna di più a salvaguardare. Tuttavia, come spiegato in un recente post sul blog dell'organizzazione, il processo di preservazione in questo caso si è rivelato più complicato del previsto.

Negli ultimi anni, ogni volta che qualcuno pubblicava online materiali relativi al gioco, una società chiamata Graceware Inc. inviava richieste di rimozione, o DMCA, per farli eliminare. Nel 2021, infatti, Graceware aveva rivendicato la titolarità del copyright e presentato richieste per registrarne il marchio. La Video Game History Foundation si è accorta che qualcosa non andava con Graceware quando ha ricevuto un DMCA contro un post che annunciava l'acquisizione di una copia del titolo.

In un messaggio pubblicato su Bluesky, la fondazione ha dichiarato: "Per anni, Graceware è riuscita ad abusare del DMCA perché ha preso di mira grandi piattaforme che si adeguano rapidamente alle richieste di rimozione, oppure singoli individui senza le risorse per opporsi. Poi se la sono presa con noi, un'organizzazione senza scopo di lucro con un interesse specifico e un team legale esperto. Ops!".

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Indagando, la VGHF ha scoperto che la persona dietro Graceware, Brandon White, non possedeva i diritti su Cookie's Bustle, ma aveva fatto in modo che sembrasse così utilizzando un servizio chiamato Interoco e presentando domande per la registrazione del marchio negli Stati Uniti, mai effettivamente completate. La fondazione ha quindi portato la questione all'attenzione di Ukie, l'associazione di categoria britannica del settore videoludico, che ha infine portato alla sospensione di tutte le richieste di rimozione presentate da Graceware in relazione al gioco.

D'ora in avanti, la VGHF e chiunque altro dovrebbero poter pubblicare contenuti su Cookie's Bustle senza il timore di nuove segnalazioni DMCA da parte di un "troll del copyright". La fondazione ha comunque precisato di "non escludere azioni legali qualora dovessimo subire danni da future richieste di rimozione infondate da parte di Graceware". Continua così la sua missione di preservazione dei videogiochi, che porta avanti in maniera meritoria da anni come fanno anche altre realtà, pur con l'opposizione di diversi attori dell'industria.