Nel corso di un'intervista, Sophie Turner ha descritto Lara Croft nella serie TV di Tomb Raider come una donna "sfacciatamente capace", determinata e sicura di sé, proprio come l'abbiamo conosciuta nei capitoli classici della saga.
L'attrice ha spiegato che il nuovo adattamento per la piattaforma Prime Video non si limiterà a presentare Lara come la "bomba sexy" degli esordi ma punterà a raccontarne la storia e le motivazioni, allontanandosi dunque da una narrazione focalizzata sull'aspetto fisico del personaggio.
Pur consapevoli che proprio la procace bellezza ha contribuito a far entrare la protagonista di Tomb Raider nell'immaginario collettivo, i produttori dello show non vogliono dunque concentrarsi su questi elementi, e la stessa Turner ha detto di voler mettere in luce altre caratteristiche di Lara.
Secondo l'attrice, la versione che vedremo nella serie TV in arrivo su Prime Video è "così sfacciatamente capace (...) e non è certo una donna che nasconde i suoi punti di forza." Qualcosa di simile all'interpretazione di Angelina Jolie?
Le prime sensazioni sono positive
Il cast della serie televisiva di Tomb Raider include nomi come Celia Imrie, Jason Isaacs, Martin Bobb-Semple e Sigourney Weaver: proprio quest'ultima ha speso parole positive nei confronti della sceneggiatura dello show, definendo i copioni "molto divertenti, affascinanti e incredibilmente arguti".
Merito probabilmente di Phoebe Waller-Bridge, che abbiamo visto nella serie Fleabag e nell'ultimo capitolo di Indiana Jones, e che nel caso di Tomb Raider svolge il ruolo di creatrice, sceneggiatrice, produttrice esecutiva e co-showrunner.