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L'autore dei Cavalieri dello Zodiaco denuncia un ex collaboratore per un furto da quasi 30 milioni di euro

Masami Kurumada, autore di Saint Seiya, ha avviato una causa contro un ex collaboratore che accusa di aver sottratto quasi 30 milioni di euro nel corso di oltre dieci anni.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   02/09/2026
Seya

Masami Kurumada, autore tra gli altri dei Cavalieri dello Zodiaco (Saint Seiya) e di Ring ni Kakero, ha annunciato il 2 settembre di aver avviato una causa nei confronti di un suo ex collaboratore per ottenere un risarcimento. L'accusa è di aver sottratto per oltre dieci anni una somma complessiva di circa 46,86 miliardi di yen, pari a quasi 30 milioni di euro.

Fiducia mal posta

Kurumada ha raccontato la vicenda durante una conferenza stampa, spiegando di aver affidato al collaboratore la gestione dei propri affari per potersi concentrare sul lavoro creativo. Secondo le accuse dell'autore, l'uomo avrebbe approfittato dell'incarico per appropriarsi progressivamente di ingenti somme di denaro.

La presunta appropriazione sarebbe stata scoperta da Kurumada circa due anni fa. A quel punto, la sua società, Kurumada Production, avrebbe avuto "pochissimo denaro rimasto nei conti", al punto da non riuscire a far fronte ad alcune imposte ancora da pagare. Secondo il mangaka, il collaboratore aveva "rubato quasi tutto", mettendo a rischio la stessa sopravvivenza dell'azienda.

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Kurumada ha spiegato di aver vissuto una situazione particolarmente difficile, arrivando a temere che Kurumada Production potesse fallire e che la vicenda potesse compromettere anche la sua carriera di mangaka. Negli ultimi due anni e mezzo, ha raccontato, ha dovuto affrontare un forte stato di ansia e disperazione.

L'autore ha descritto così il momento in cui ha scoperto quanto sarebbe accaduto: "Quando l'ho scoperto, semplicemente non riuscivo a crederci. Più che rabbia, ero andato oltre quel punto e provavo soltanto un senso di vuoto. Pensavo: quindi esistono davvero persone capaci di tradire senza esitazione qualcosa che era stato loro affidato, spinte esclusivamente dalla propria avidità. Era un senso di impotenza insopportabile."

La vicenda, ha aggiunto Kurumada, lo avrebbe portato per un periodo persino a perdere fiducia nelle altre persone. Nonostante le difficoltà, tuttavia, l'autore ha dichiarato di voler continuare il proprio lavoro e a dedicarsi alla produzione di manga per i lettori di tutto il mondo e per gli appassionati di Saint Seiya.

"Per un certo periodo sono arrivato persino a perdere fiducia nelle persone. Ma d'ora in poi voglio continuare a impegnarmi e a scrivere per i lettori di tutto il mondo e per tutte le persone che amano Saint Seiya e i miei manga." La causa rappresenta quindi l'esito giudiziario di una vicenda che, secondo la ricostruzione fornita dallo stesso Kurumada, avrebbe avuto conseguenze economiche e personali molto pesanti. Le accuse nei confronti dell'ex collaboratore dovranno naturalmente essere valutate nell'ambito del procedimento legale.

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