L'emulazione del Nintendo Gamecube ha raggiunto un nuovo traguardo storico grazie all'ultima verisone dell'emulatore Dolphin, che ha implementato il supporto per la scheda arcade Triforce, un sistema sviluppato congiuntamente da Nintendo, SEGA e Namco. In pratica, ciò significa che ora è possibile emulare giochi arcade originariamente basati sull'hardware del Nintendo GameCube.
Un grande traguardo
Storicamente, emulare i titoli Triforce è stata una vera sfida per i programmatori. Sebbene la base il GameCube, esistevano differenze sostanziali nell'hardware, in particolare nei sistemi di input/output (I/O) tipici delle macchine da sala giochi, oltre a una gestione della memoria e delle periferiche molto diversa.
Dopo anni di studio e grazie anche alla maggiore potenza dell'hardware disponibile nel 2026, che aiuta non poco l'emulazione, la tecnologia è maturata al punto che il team è riuscito a reintegrare il supporto Triforce direttamente nel codice principale del Dolphin. Questo permette agli utenti di giocare con tutti i vantaggi solitamente offerti dal famosissimo emulatore.
La grande sorpresa è che il lavoro non si è limitato alla versione PC: anche l'app di Dolphin per Android ha ricevuto il supporto completo per Triforce. Così ora è possibile giocare in modalità portati a titoli come Mario Kart Arcade GP, Mario Kart Arcade GP 2 e F-Zero AX.
La comunità ha accolto con entusiasmo questa novità, considerandola uno dei più importanti e recenti progressi tecnici dell'emulatore, nonché della scena emulatoria in generale, sottolineandone anche il ruolo fondamentale nella preservazione e nell'accessibilità di videogiochi arcade.