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Lenovo e Motorola al CES: concept visionari tra PC rollable, IA personale e companion percettivi

Dal ThinkPad con display espandibile agli occhiali intelligenti e ai companion IA, Lenovo e Motorola mostrano come potrebbe evolvere l'informatica personale

NOTIZIA di Simone Lelli   —   07/01/2026
AI Glasses Lenovo

Il CES 2026 è stato per Lenovo il palcoscenico ideale per spingere lo sguardo oltre il prodotto tradizionale e raccontare una visione di lungo periodo. I concept presentati non puntano al mercato immediato, ma esplorano nuove forme di interazione tra hardware, intelligenza artificiale e persone. Al centro c'è l'idea di un computing più adattivo, capace di modellarsi sul contesto e sulle esigenze di chi lavora, comunica o crea contenuti in mobilità, superando i limiti fisici dei dispositivi attuali.

ThinkPad Rollable XD e il futuro dello spazio di lavoro

Il ThinkPad Rollable XD Concept rappresenta una delle interpretazioni più radicali del portatile moderno. Il dispositivo nasce compatto, con un display da 13,3 pollici, ma può espandersi fino a sfiorare i 16 pollici, offrendo oltre il 50% di superficie in più senza aumentare l'ingombro nello zaino. L'apertura verso l'esterno e lo schermo rivolto anche a chi vi sta di fronte abilitano nuovi scenari di collaborazione e multitasking.

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Gesture touch, comandi vocali e un rivestimento trasparente in Corning Gorilla Glass Victus 2 rendono visibile la complessità meccanica del pannello rollabile, trasformando il design in parte integrante dell'esperienza. L'IA gioca un ruolo chiave, con funzioni come traduzione in tempo reale, interazioni multimodali e utilizzo a coperchio chiuso, pensate per professionisti ibridi e contesti one-to-many.

Il prototipo ThinkPad Rollable XD
Il prototipo ThinkPad Rollable XD

Personal AI Hub e AI Glasses: l’AI come estensione quotidiana

Accanto al PC, Lenovo immagina un'IA che vi accompagna costantemente. Il Lenovo Personal AI Hub Concept, noto come Project Kubit, è un hub edge-cloud personale che integra due workstation AI ThinkStation PGX basate su NVIDIA GB10 Grace Blackwell Superchip. Il sistema raccoglie e analizza dati provenienti da PC, smartphone, wearable e smart home, offrendo un'IA ad alte prestazioni sempre disponibile tramite comandi vocali o touch.

Lenovo AI Glasses Concept
Lenovo AI Glasses Concept

A questa visione si affiancano i Lenovo AI Glasses Concept, occhiali leggeri che promettono traduzione in tempo reale, riconoscimento visivo, teleprompter e gestione delle notifiche senza mai estrarre lo smartphone. Con un peso di appena 45 grammi e fino a 8 ore di autonomia, gli smart glasses incarnano l'idea di un flusso di lavoro continuo, dove la tecnologia resta sullo sfondo ma sempre pronta a intervenire.

Qira e Project Maxwell

Al CES 2026 Lenovo e Motorola hanno presentato Qira, definendola come la prima Personal Ambient Intelligence: non un semplice assistente, ma un'intelligenza integrata a livello di sistema, sempre attiva e consapevole del contesto, capace di accompagnare l'utente lungo l'intera giornata digitale. Qira vive trasversalmente su PC, smartphone, tablet, wearable e altri dispositivi dell'ecosistema, garantendo continuità quando si passa da uno schermo all'altro senza dover aprire app dedicate. L'idea alla base è quella di un'IA che "c'è sempre", comprende cosa stai facendo, impara nel tempo abitudini e intenzioni con il consenso dell'utente e interviene solo quando serve, in modo naturale.

La piattaforma si fonda su tre pilastri: presenza costante e coerente su tutti i device, capacità di agire orchestrando operazioni tra applicazioni e dispositivi anche offline, e percezione, cioè la comprensione del contesto grazie a una base di conoscenza personale costruita nel tempo. Qira abilita funzioni come suggerimenti proattivi sul prossimo passo, supporto alla scrittura direttamente nel flusso di lavoro, interazioni IA in tempo reale durante chiamate o condivisioni di schermo, riassunti intelligenti delle attività perse e assistenza durante riunioni con trascrizioni e sintesi. Il tutto è progettato con un approccio "privacy by design", privilegiando l'elaborazione on-device e affiancando servizi cloud solo quando necessario, inserendosi in un ecosistema di partner che arricchiscono le capacità dell'AI senza frammentare l'esperienza.

La riflessione sull'IA personale si estende anche a Motorola, che con Project Maxwell esplora il concetto di Companion IA Percettivo. Sviluppato dai 312 Labs, questo prototipo è pensato come un assistente indossabile, consapevole del contesto, capace di vedere, ascoltare e comprendere l'ambiente per fornire suggerimenti in tempo reale.

Dalla sintesi automatica di una conferenza alla creazione di contenuti senza toccare lo smartphone, Project Maxwell punta su percezione multimodale e interazione in linguaggio naturale basata su modelli di azione avanzati. Anche se si tratta ancora di un proof of concept, il messaggio è chiaro: il futuro dell'IA non sarà solo reattivo, ma proattivo, integrato nella vita quotidiana e sempre più invisibile, ma presente quando serve davvero.