3

L'IA è come "l'armatura di Iron Man" per lo sviluppo dei videogiochi, dice Google

Un executive di Google Cloud dice la sua sull'utilizzo dell'intelligenza artificiale nello sviluppo dei videogiochi, sostenendo che si tratta di una specie di armatura di Iron Man.

NOTIZIA di Giorgio Melani   —   26/01/2026
Le armature di Iron Man

L'intelligenza artificiale continua a far discutere, e in particolare l'applicazione dei sistemi generativi sui lavori creativi, ma per lo sviluppo dei videogiochi potrebbe essere come "l'armatura di Iron Man", secondo il capo della sezione gaming di Google Cloud.

Jack Buser, global director della sezione giochi di Google Cloud, si rende conto che l'argomento IA sia molto controverso al momento, ma si tratta di un'evoluzione che sembra inevitabile e necessaria: "Ci saranno delle resistenze, come in ogni rivoluzione tecnologica, ma sta diventando sempre più comune ora", ha riferito Buser, "Stiamo vedendo un incremento della tendenza".

Ovviamente, la fonte non è propriamente imparziale, verrebbe da pensare, ma è vero che tale tecnologia sta venendo adottata in maniera progressiva nell'ambito dello sviluppo videoludico.

Una tendenza consolidata

Gli argomenti a favore sono quelli noti: incrementa la velocità del lavoro e l'efficienza in alcuni aspetti di questo, portando le persone a concentrarsi su una maggiore produttività e su elementi del lavoro di maggiore importanza, risparmiando tempo su altri che potrebbero invece richiedere elaborazioni lunghe.

Immagine simbolica generata con IA
Immagine simbolica generata con IA

In un'intervista pubblicata da Business Insider, Buser usa un esempio piuttosto semplicistico ma che può risultare efficace: "È come l'armatura di Iron Man, giusto? All'interno dell'armatura ci sei sempre tu, ma improvvisamente sei in grado di fare cose che prima non potevi fare", ha affermato.

Il CEO di Level-5 difende l'uso dell'intelligenza artificiale e parla dei benefici nei videogiochi Il CEO di Level-5 difende l'uso dell'intelligenza artificiale e parla dei benefici nei videogiochi

"Se equipaggi tutti nel tuo studio con armature che consentono loro di lavorare più rapidamente e di eliminare il lavoro pesante, dopo l'implementazione questa soluzione tenderà ad essere ben accolta", ha aggiunto.

Questo per dire che si tratta essenzialmente di uno strumento da mettere in mano agli sviluppatori, non di un rimpiazzo per questi ultimi, almeno secondo le parole dell'executive.

Tuttavia, Buser si raccomanda che i responsabili si assicurino che l'utilizzo di questi strumenti sia fatto nella massima sicurezza, facendo in modo che coloro che dovranno utilizzarli li abbiano capiti in pieno e in profondità.

In effetti, un sondaggio dello scorso agosto aveva rivelato che l'87% degli sviluppatori avevano utilizzato sistemi di IA per gestire alcuni elementi del lavoro nel corso dell'anno, con il 94% a confidare nel fatto che l'IA possa aiutare a ridurre i costi di sviluppo.

"Il 2026 sarà l'anno in cui le aziende inizieranno a intensificare questi sforzi. Gli sviluppatori di videogiochi che utilizzavano l'IA in una o due fasi del loro processo di sviluppo inizieranno a utilizzarla in tutte le fasi", ha affermato Buser, aggiungendo anche "Inizieremo a vedere giochi che utilizzano molteplici funzionalità basate sull'IA che influenzeranno l'esperienza dei giocatori", cosa che può risultare anche un po' inquietante.