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Micron 9650 è il primo SSD PCIe Gen6 in produzione di massa: svolta per lo storage IA

Micron 9650 è il primo SSD PCIe Gen6 in produzione di massa: svolta per lo storage IA: vediamo tutti i dettagli.

NOTIZIA di Simone Lelli   —   17/02/2026
Micron 9650 SSD

Micron Technology ha annunciato l'avvio della produzione di massa del nuovo Micron 9650 NVMe SSD, il primo SSD PCIe Gen6 al mondo a raggiungere questo traguardo industriale. Un passaggio che segna un momento chiave per l'infrastruttura IA, dove lo storage non è più un semplice componente di supporto, ma un elemento determinante per prestazioni ed efficienza.

Per anni l'archiviazione ha avuto il compito di non rallentare CPU, GPU e rete. Oggi lo scenario è cambiato: nei carichi di lavoro IA, in cui i dati devono muoversi in modo continuo e su larga scala, le scelte architetturali legate al data movement sono diventate un vincolo di progettazione primario. Con PCIe Gen6, questo equilibrio viene ridefinito.

Prestazioni raddoppiate rispetto a PCIe Gen5

Il passaggio a PCIe Gen6 rappresenta uno dei più importanti salti evolutivi nell'architettura I/O degli ultimi anni. In termini di banda, lo standard raddoppia quella di PCIe Gen5, eliminando uno dei principali colli di bottiglia tra storage e acceleratori.

Il Micron 9650 raggiunge:

  • 28.000 MB/s in lettura sequenziale (il doppio rispetto ai 14.000 MB/s di un SSD Gen5)
  • 14.000 MB/s in scrittura sequenziale (+40%)
  • 5,5 milioni di IOPS in lettura casuale (+67%)
  • 900.000 IOPS in scrittura casuale (+22%)
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Questi numeri hanno un impatto diretto sui carichi IA, soprattutto nelle fasi di training e inferenza. Modelli con finestre di contesto estese e pipeline di retrieval-augmented generation richiedono throughput elevatissimo per garantire accesso ai dati in tempo reale. Inoltre, con l'evoluzione delle architetture, i dati si muovono sempre più spesso direttamente tra acceleratori e storage, riducendo il coinvolgimento della CPU: la banda offerta da PCIe Gen6 è il presupposto tecnico per questo cambio di paradigma.

Più prestazioni, ma senza pagare in consumi

Nei data center moderni l'aumento delle performance non può più tradursi in un aumento proporzionale dei consumi energetici. L'infrastruttura IA è già tra le principali responsabili della crescita della domanda elettrica globale, e l'energia disponibile rappresenta un limite concreto all'espansione.

Il Micron 9650 è stato progettato per migliorare il rapporto performance-per-watt. A parità di stato energetico (25 watt), il nuovo SSD offre fino al doppio delle prestazioni rispetto alle soluzioni PCIe Gen5.

In termini di efficienza:

  • Lettura sequenziale: 1.120 MB/s per watt (2 volte meglio)
  • Scrittura sequenziale: 560 MB/s per watt (+40%)
  • Lettura casuale: 220 KIOPS per watt (+70%)
  • Scrittura casuale: 36 KIOPS per watt (+20%)

Questo significa più lavoro utile estratto dallo stesso budget energetico, con un impatto diretto sui costi operativi e sugli obiettivi di sostenibilità dei data center.

Con l'avvio della produzione di massa e le prime qualifiche da parte di OEM e operatori di data center IA, il Micron 9650 segna un punto di svolta: lo storage ad alte prestazioni non è più un'opzione premium, ma una componente fondamentale per consentire alle GPU e agli acceleratori di operare vicino al loro potenziale teorico.