Sin dall'annuncio dell'enorme ondata di licenziamenti avviata da Microsoft in questi giorni erano circolate voci a dir poco preoccupanti riguardo a id Software, lo studio autore di Doom, Quake e Wolfenstein. Voci che ora trovano conferma ufficiale.
Un WARN (Worker Adjustment and Retraining Notification Act), un documento ufficiale depositato in Texas, attesta che 158 lavoratori di ZeniMax Media sono stati licenziati, di cui 136 dipendenti appartenenti a id Software.
Licenziata la maggior parte dello studio?
Come riportato da Game Developer, 96 di questi licenziamenti riguardano la sede di id Software a Richardson, Texas, ai quali si aggiungono 40 lavoratori da remoto che fanno riferimento a quello stesso ufficio, per un totale di 136 posizioni eliminate. I restanti 22 licenziamenti hanno colpito l'ufficio di Bethesda Game Studios ad Austin.
Nei giorni scorsi, diverse informazioni avevano già delineato un quadro critico. Il giornalista di Bloomberg Jason Schreier e l'ex Bethesda Jeff Gardiner avevano inizialmente parlato di 95 licenziamenti all'interno di id Software, un taglio estremamente pesante per uno studio che non è mai stato particolarmente grande. Tra le figure colpite spiccava l'eliminazione dell'intero staff tecnico e una forte riduzione del team QA.
Alcune fonti interne citate da Game Developer stimavano che quei tagli rappresentassero circa la metà del personale. Ora che il conteggio ufficiale è salito a 136 dipendenti (e non sono da escludere ulteriori riduzioni nelle prossime settimane), è lecito supporre che id Software abbia perso una porzione enorme del proprio organico, probabilmente ben oltre la metà dello studio.
La nota positiva,sempre nel campo delle indiscrezioni, è che Microsoft sembrerebbe intenzionata a continuare a puntare su id Software. Secondo quanto riportato da Schreier e Gardiner, il colosso di Redmond vorrebbe aumentare la frequenza delle uscite delle serie storiche dello studio, come Doom, Quake e Wolfenstein, adottando un ritmo più serrato rispetto al passato.