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Arrivano i primi 2-in-1 con NVIDIA RTX Spark: ecco le prime immagini di Lenovo Yoga 9n

Lenovo prepara due portatili premium con piattaforma NVIDIA N1X: un convertibile da 14 pollici e un modello Pro da 15 pollici dedicato ai creator.

NOTIZIA di Raffaele Staccini   —   30/07/2026
Lenovo Yoga 9n

La piattaforma NVIDIA RTX Spark non resterà confinata alle workstation tradizionali. Lenovo starebbe infatti preparando Yoga 9n 2-in-1, un portatile convertibile che abbina il nuovo chip N1X a un telaio sottile, capace di trasformarsi in tablet ruotando completamente lo schermo.

Le prime immagini mostrano un design vicino a quello di Yoga 9i 2-in-1 Aura Edition, con scocca in alluminio, colorazione blu e cerniera-soundbar a 360 gradi. Accanto al convertibile dovrebbe arrivare anche Yoga Pro 9n, un modello più grande di laptop convenzionale pensato per competere nella fascia occupata da MacBook Pro.

Lenovo porta RTX Spark su Yoga 9n 2-in-1 e Yoga Pro 9n

Yoga 9n 2-in-1 dovrebbe utilizzare un pannello OLED da circa 14 pollici, probabilmente con risoluzione 2,8K, cornici ridotte e supporto alla penna. Le immagini, apparse su Windows Latest, mostrano anche una webcam a infrarossi compatibile con Windows Hello, completa di otturatore fisico per la privacy. La dotazione di porte appare insolitamente completa per un convertibile. Sul telaio sarebbero presenti HDMI, due USB-A, due USB-C e un connettore audio da 3,5 mm. La tastiera include inoltre il tasto Copilot, ormai abituale sui PC certificati Copilot+.

Yoga Pro 9n dovrebbe invece adottare uno schermo da 15 pollici, un ampio touchpad aptico utilizzabile anche come superficie di disegno e un sistema audio con sei altoparlanti. La penna troverebbe posto in un supporto magnetico integrato nel coperchio, mentre sul lato destro comparirebbe anche un lettore SD di dimensioni standard.

Il primo test di NVIDIA RTX Spark su Surface Ultra arriva in anticipo e delude le attese (ma ha buoni motivi) Il primo test di NVIDIA RTX Spark su Surface Ultra arriva in anticipo e delude le attese (ma ha buoni motivi)

Entrambi i modelli sarebbero basati su NVIDIA N1X, un singolo chip che combina una CPU ARM a 20 core con una GPU Blackwell dotata di 6.144 CUDA core. La memoria LPDDR5X unificata potrebbe arrivare fino a 128 GB, evitando la separazione tra RAM di sistema e memoria grafica. NVIDIA indica una potenza massima pari a un petaflop nei carichi di IA.

Una piattaforma simile richiederà però un lavoro importante sul software. Microsoft starebbe adattando lo scheduler di Windows 11 alla nuova architettura, mentre NVIDIA prepara driver compatibili con CUDA, DLSS e videogiochi eseguiti su ARM. Le applicazioni x86 potranno appoggiarsi all'emulatore Prism, ma compatibilità, consumi e temperature resteranno aspetti decisivi.

Prezzi e data di lancio non sono ancora noti. I primi sistemi RTX Spark sono comunque attesi in autunno, periodo nel quale Lenovo potrebbe svelare ufficialmente entrambi i portatili.

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