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Obsidian resta fedele alle proprie radici nonostante i licenziamenti, per il director di The Outer Worlds 2

Le recenti ristrutturazioni nella divisione Xbox hanno alimentato dubbi e speculazioni sul futuro di numerosi studi interni, tra cui Obsidian Entertainment.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   13/07/2026
Il protagonista di The Outer Worlds 2 visto di spalle

Brandon Adler, director di The Outer Worlds 2 e di un progetto ancora non annunciato di Obsidian Entertainment, ha risposto alle discussioni nate in seguito ai recenti licenziamenti nella divisione Xbox, contestando apertamente chi sostiene che lo studio abbia ormai perso la sua identità.

In un messaggio pubblicato su LinkedIn e riportato da Eurogamer, Adler ha definito l'ultima settimana "estremamente difficile" per il team, ricordando i colleghi coinvolti nei tagli prima di affrontare il tema delle numerose opinioni circolate online sullo stato attuale dello sviluppatore.

Commentatori improvvisati

"Un altro aspetto difficile è vedere tutti questi commentatori improvvisati parlare di ciò che Obsidian sarebbe o non sarebbe più", ha scritto. "Il numero di volte in cui ho visto persone, senza alcuna conoscenza di chi abbia lavorato ai nostri giochi precedenti o del contributo che abbia dato, sostenere che Obsidian non sia più quella di una volta è sorprendente. Nella maggior parte dei casi non solo si sbagliano, ma stanno diffondendo un'enorme quantità di disinformazione".

The Outer Worlds 2, l'ultimo gioco pubblicato da Obsidian Entertainemnt
The Outer Worlds 2, l'ultimo gioco pubblicato da Obsidian Entertainemnt

Obsidian è stata tra le società coinvolte nella vasta ristrutturazione annunciata da Xbox all'inizio di luglio. Secondo quanto comunicato da Microsoft, il piano prevede circa 3.200 tagli complessivi nell'arco dell'anno fiscale in corso, con circa 1.600 posizioni eliminate immediatamente e le restanti destinate a scomparire entro giugno 2027.

La riorganizzazione ha interessato numerosi studi interni. Ninja Theory e Undead Labs hanno avviato il passaggio verso nuove proprietà, mentre Double Fine e Compulsion Games sono tornate indipendenti. Anche realtà come ZeniMax Online Studios, id Software e la stessa Obsidian hanno subito pesanti licenziamenti, ma Adler ha sottolineato come gran parte delle figure chiave dello studio siano ancora le stesse che hanno contribuito ad alcuni dei giochi più rappresentativi della società. "Le persone che oggi ricoprono ruoli di responsabilità o direzione sono le stesse che hanno lavorato a titoli come The Outer Worlds, Pillars of Eternity e Fallout: New Vegas", ha spiegato. "Letteralmente le stesse persone. Il filo che collega KotOR 2 ai nostri giochi attuali è netto".

Il director riconosce che lo studio sia inevitabilmente cambiato rispetto a vent'anni fa, ma respinge l'idea che abbia perso la propria identità creativa. "Obsidian è la stessa di vent'anni fa? No, naturalmente no. Nulla rimane uguale per sempre. Ma il DNA di Obsidian è lo stesso di sempre: lo stesso DNA che ha dato vita a KotOR 2, New Vegas, Neverwinter Nights 2 e South Park: Il Bastone della Verità".

Adler ha concluso ribadendo il proprio orgoglio per la storia dello studio e per la direzione intrapresa negli ultimi anni, invitando a diffidare delle opinioni di chi, a suo dire, parla dell'evoluzione di Obsidian senza conoscere realmente i processi di sviluppo e il contributo delle persone coinvolte nei vari progetti.

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