0

L'originale Fatal Frame tornerà con un remake? Parlano gli autori

Gli autori della serie Fatal Frame hanno parlato della possibilità che anche il primo capitolo possa tornare sotto forma di remake, sebbene ci siano dei problemi da affrontare.

NOTIZIA di Tommaso Pugliese   —   18/01/2026
La protagonista dell'originale Fatal Frame
Fatal Frame
Fatal Frame
News Immagini

Vedremo mai un remake del primo Fatal Frame? La redazione di 4Gamer lo ha chiesto a Makoto Shibata, director della serie survival horror prodotta da Koei Tecmo, che ha detto di aver preso in considerazione tale possibilità.

"Certo, abbiamo ricevuto richieste di questo tipo ed era anche un'opinione presente all'interno dell'azienda", ha spiegato Shibata. "Tuttavia, credo che il gioco sia stato accolto così bene perché all'epoca il concetto di 'scattare fotografie agli spiriti' era qualcosa di completamente nuovo."

"Andando avanti con la serie abbiamo aggiunto nuovi elementi. Se rifacessimo Fatal Frame così com'era, il numero di scenari e di personaggi sarebbe piuttosto limitato, quindi ci sarebbero molte cose da riconsiderare."

Perché creare un remake di Fatal Frame 2: Crimson Butterfly? Parlano gli autori Perché creare un remake di Fatal Frame 2: Crimson Butterfly? Parlano gli autori

"Inoltre la storia non è molto lunga, e di conseguenza anche la durata complessiva del gioco è breve. È stato più semplice capire che Crimson Butterfly, dotato di una trama più ricca e di maggiori contenuti, sarebbe stato un titolo migliore da prendere in considerazione per un remake."

Un remake vero e proprio

In attesa dunque di Fatal Frame 2: Crimson Butterfly Remake, in arrivo il 12 marzo, Koei Tecmo sta considerando varie opzioni su come portare avanti questo franchise e la possibilità che anche il primo capitolo venga rivisitato esiste, ma a una condizione.

"Sì, la possibilità esiste", ha detto Shibata. "Come ho detto prima, c'è un problema legato alla quantità di contenuti. Tuttavia, se ad esempio riuscissimo a far evolvere il gioco in modo significativo, allora penso che potremmo offrire una nuova esperienza."