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Pare che A24 voglia rimuovere tutti i contenuti sulle Backrooms altrui, Kane Parsons indaga

Sembra che lo studio A24 abbia avviato delle richieste di rimozione di contenuti legati alle backrooms che infrangerebbero i suoi diritti d'autore, ma la situazione è dubbia e il regista indaga.

NOTIZIA di Giorgio Melani   —   17/07/2026
Un'immagine del film Backrooms

Sembra che A24 abbia iniziato un bombardamento a tappeto con richieste di rimozione di contenuti sulle Backrooms online, a quanto pare cercando di colpire con un "copyright strike" quei contenuti che sono stati pubblicati da utenti con il rischio di intaccare i diritti in possesso dello studio cinematografico.

La questione è ovviamente piuttosto strana, considerando che il fenomeno delle Backrooms è di fatto costruito su un'iniziativa di narrazione condivisa da parte della community online, che negli anni ha contribuito alla costruzione del mito alimentandolo con nuovi video e nuovi testi.

Pensare che tutto questo possa essere messo a rischio dall'iniziativa di A24, che ha prodotto un film partendo proprio dai materiali messi insieme dalla community, risulta piuttosto paradossale.

Una situazione paradossale

Non è ancora chiaro quale sia l'estensione di questa iniziativa, ma diverse testimonianze online parlano di richieste di rimozioni di artwork e video da parte di "A24 Films LLC", cosa che fa pensare a richieste effettuate direttamente dallo studio cinematografico che intende proteggere i diritti legati al recente film Backrooms, che ha lanciato il fenomeno direttamente nell'ambito della cultura popolare.

Al momento X/Twitter ha dei problemi
e non è possibile caricare il post

Anche sul subreddit ufficiale delle Backrooms viene riportata la questione e ovviamente si è acceso un notevole dibattito sulla liceità di una richiesta del genere, a fronte della particolare storia che caratterizza il soggetto.

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La cosa pare abbia colpito anche lo stesso Kane Parsons, regista del film di A24 e principale promotore del fenomeno con la creazione dei suoi numerosi video sul canale YouTube "Kane Pixels", il quale ha affermato di voler indagare sulla questione.

"Viglio capire cosa sia successo", ha scritto Parsons in risposta alle segnalazioni, "una cosa del genere non dovrebbe succedere", ha riferito all'interno del subreddit, rendendosi conto di come la richiesta di A24 strida con la filosofia stessa delle Backrooms.

È possibile che le richieste di rimozione siano partite a seguito di un'azione automatica, come spesso accade con le richieste di adesione ai diritti d'autore online, ma attendiamo ulteriori sviluppi della questione.

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