Pokémon Rubino giocato da un pesce, e ha già vinto due palestre

Mutekimaru è un pesce giapponese molto ambizioso: vuole completare Pokémon Rubino, e ha già sconfitto ben due palestre: la sua strana storia e un video.

NOTIZIA di Simone Pettine   —   16/07/2020
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Normalmente il pesce siamese combattente, nome scientifico Betta splendens, vive la propria esistenza nel suo ambiente naturale, facendo ciò che fanno normalmente tutti i pesci. Questo esemplare invece, che si chiama Mutekimaru, sta cercando di completare Pokémon Rubino.

La serie Pokémon, del resto, attira da tempo un pubblico largamente eterogeneo: adulti e bambini, maschi e femmine, adesso anche i pesci. Il proprietario di Mutekimaru (meglio noto presso i fan come Maurice) ha creato un apposito canale YouTube per la propria creature, Mutekimaru Channel. La domanda che si è posto (il proprietario, non il pesce) è la seguente: "ma un pesce sarebbe capace di completare un gioco dei Pokémon? Per esempio Pokémon Rubino?"

Forse sì, forse no: fatto sta che attualmente il pesce ha già vinto due Palestre, sconfiggendone i boss. Ma per arrivare fino a quel punto ha prima dovuto avviare una nuova partita, scegliere il proprio starter, muovere i primi passi nella Regione di Hoenn, quindi proseguire per diverse ambientazioni, e sfide, e missioni. Come diamine ha fatto un pesce?

Il proprietario di Mutekimaru ha diviso la vasca della sua creatura in nove spazi differenti, ciascuno dei quali corrispondente ad un singolo sistema di input, per un determinato comando di gioco. Il sistema è piuttosto complesso, ma poco più avanti trovate un video che ve lo illustra per benino; poi ovviamente c'è anche una telecamera che traccia i movimenti del pesce, e infine il tutto è stato collegato ad un GameCube con Pokémon Rubino (versione 2002).

Dopo i primi momenti iniziali, in cui il proprietario ha aiutato il pesce nel saltare le varie linee di dialogo, Mutekimaru è stato lasciato a sé stesso. Ha impiegato circa 35 minuti nel regolare l'orologio della sua nuova casa; comunque una quantità di tempo sorprendentemente ridotta, considerando che è un pesce e che non sa di stare giocando ad un videogioco. Per recarsi a far visita a Vera, la vicina di casa, sono servite invece 19 ore e 10 minuti. E via dicendo: l'avventura continua, e intanto potete godervene l'inizio.