PS5: le frequenze variabili sono versatili, dice uno sviluppatore 204

Le frequenze variabili di PS5 sono versatili: secondo l'autore di Someday You'll Return si tratta di una buona idea, ma sarà il Tempest Engine a fare la differenza.

NOTIZIA di Tommaso Pugliese   —   30/06/2020

Le frequenze variabili che caratterizzano il funzionamento del processore e della GPU di PS5 sono versatili: si tratta di un'idea potenzialmente ottima secondo Jan Kavan di CBE Software.

Lo sviluppatore indipendente, autore dell'interessante avventura Someday You'll Return ha insomma espresso un parere positivo circa le specifiche tecniche di PS5, facendo degli esempi pratici a sostegno della propria tesi.

"Molto dipende dal tipo di gioco che stai realizzando", ha spiegato Kavan. "In Someday You'll Return ho potuto avere picchi di 10 millisecondi per frame su di un vecchio processore i7, mentre per la maggior parte del tempo il gioco girava a 4-6 millisecondi per frame. L'idea delle frequenze variabili è ottima, se funziona a dovere, perché può essere molto versatile."

A fare la differenza per lo sviluppatore, però, sarà il Tempest Engine. "Sarà un game changer, anche se molto dipende dalla dotazione degli utenti sul fronte audio. Per quanto mi riguarda, è il motivo principale per cui voglio lavorare su PlayStation 5."