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PS5 e Giappone, giochi e sviluppatori nipponici tenuti in grande considerazione

Nel futuro di PS5 ci sono anche giochi e sviluppatori giapponesi: Hermen Hulst assicura che questa realtà viene tenuta in grande considerazione.

NOTIZIA di Tommaso Pugliese   —   03/06/2021

Si è fatto un gran parlare del rapporto fra PS5 e Giappone, con polemiche anche piuttosto forti sul fatto che Sony avrebbe cominciato a ignorare questo mercato e le sue realtà. Hermen Hulst ha però chiarito che giochi e sviluppatori nipponici vengono tenuti in grande considerazione.

Dopo aver parlato del rinvio di God of War 2: Ragnarok al 2022 e del nuovo progetto di Bend Studio, il capo dei PlayStation Studios ha affrontato dunque anche questo argomento, cercando ancora una volta di respingere le accuse.

"Voglio dire molto chiaramente che i giochi giapponesi e gli sviluppatori giapponesi sono ancora estremamente importanti per i PlayStation Studios e per Sony Interactive Entertainment", ha detto Hulst. "Il Giappone e l'Asia in generale sono fortemente legati alla nostra tradizione: il successo di Sony, il brand PlayStation e tanti dei nostri franchise più iconici sono nati in questi luoghi."

"Ricordo quando ho assistito allo showcase di PlayStation 5, l'anno scorso: sono rimasto colpito da quanta influenza giapponese ci fosse nei titoli che stavamo mostrando. Anche questo fa parte del DNA di PlayStation. È una delle cose che rendono PlayStation diversa e unica, a mio avviso."

"Conosco bene il potenziale che possiedono i giochi di alta qualità provenienti da Giappone e Asia, in questi luoghi lavorano alcuni dei migliori sviluppatori del mondo. Hanno alle spalle una storia di innovazione, di capacità artigianali, un grande orgoglio e spirito di gruppo. Vogliamo decisamente portare avanti queste tradizioni."

"Polyphony Digital, ad esempio, rappresenta una componente fondamentale della famiglia di PlayStation e sono gli autori dei migliori simulatori di guida al mondo. Stiamo inoltre costruendo il Team Asobi a Tokyo, uno studio di fama mondiale al lavoro su di un franchise pensato per tutte le età e per un pubblico internazionale. Un gruppo pieno di creatività."

"Al di là di Asobi, continueremo a mantenere e costruire partnership attraverso i nostri team di sviluppo esterni. Dunque sì, sono davvero entusiasta di quello che sarà il futuro dei giochi PlayStation provenienti da Giappone e Asia, e sono grato per l'interesse e l'appassionato supporto fornito dai nostri studi giapponesi."