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PS5, Sony e Giappone: per PlatinumGames gli sviluppatori non si allontaneranno

PlatinumGames non percepisce un abbandono da parte degli sviluppatori giapponesi nei confronti di PS5 per via della tanto chiacchierata scarsa considerazione di Sony.

NOTIZIA di Tommaso Pugliese   —   29/01/2021

Gli sviluppatori continueranno a supportare PS5 in Giappone, secondo PlatinumGames: il team nipponico non percepisce la situazione di cui molti hanno parlato negli ultimi mesi, e che vedrebbe Sony meno impegnata in patria.

Dopo aver chiarito che il franchise di Astral Chain appartiene a Nintendo e non arriverà su altre piattaforme, lo studio ha affrontato il tema dell'impegno giapponese nel corso di un'intervista. "A essere sincero non percepisco questa situazione, o quantomeno non ha avuto alcun impatto su di me", ha spiegato Atsushi Inaba.

"Detto questo, capisco che l'industria videoludica giapponese non è più quella di un tempo e che ciò potrebbe portare i grandi produttori di console a cambiare le proprie priorità: è una cosa che ha perfettamente senso."

"Non so se si tratti di un'opinione che circola e non ho interessi personali, ma il fatto che PlayStation sia giapponese non significa che dovrebbe concentrarsi principalmente sul mercato nipponico. Non la vedo in questo modo."

"Allo stesso tempo, non penso che ora sia diventata un'azienda americana. A mio avviso è una realtà internazionale, che non appartiene a nessun paese in particolare. È questa la mia percezione da sviluppatore."

"Capisco tuttavia che dal punto di vista di un utente potrebbe essere frustrante vedere un calendario delle uscite che dà la priorità agli Stati Uniti rispetto al Giappone. E no, non mi metterò a dire ai giocatori nipponici che le cose stanno così e devono farsene una ragione."

Anche Hideki Kamiya ha voluto dire la sua. "Forse sapete che fino a PS4 il pulsante per confermare in Giappone è sempre stato il Cerchio, laddove invece in occidente era la Croce. Con PS5, però, Sony ha voluto uniformare questo aspetto, donando al tasto X un valore confermativo anche in patria."

"A me questo non sembra uno sconfro fra oriente e occidente, non è che il mio orgoglio di giapponese sia stato ferito. Tuttavia è come se ci fossero due fazioni, con due diversi modi di fare le cose, e credo che Sony si sia leggermente allineata da una parte. Non ne capisco i motivi."

"È un po' irrispettoso nei confronti di culture videoludiche che esistono da decenni e che fanno parte delle vite di moltissime persone. Ho la sensazione che PS5 abbia voluto infrangere una tradizione e non so se sia stato furbo farlo."

"Detto questo, non vedo un allontanamento fra Sony e gli sviluppatori giapponesi. Inoltre in questo momento è talmente difficile procurarsi una PS5 che non disponiamo di dati precisi su come stia effettivamente andando la console qui da noi."