PS5 venduta in perdita: prezzo più basso del costo di produzione, conferma Sony

PS5 viene venduta in perdita, ovvero il prezzo al pubblico è più basso del costo di produzione: la questione viene confermata dai documenti ufficiali Sony.

NOTIZIA di Giorgio Melani   —   03/02/2021
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PS5 viene venduta in perdita, ovvero il prezzo a cui si trova nei negozi è più basso rispetto al costo di produzione, questo emerge piuttosto chiaramente dai dati finanziari riportati da Sony nelle ore scorse, come evidenziato anche dall'analista di mercato Daniel Ahmad.

Anche nel comunicato ufficiale di Sony, che potete vedere riportato con i grafici nel tweet qui sotto, la compagnia ha confermato di andare incontro a una perdita nella vendita di ogni PS5: "Perdite risultanti dai prezzi strategici decisi per l'hardware PS5, stabiliti al di sotto dei costi di produzione", questo è quanto si legge chiaramente dalla slide di Sony.

Queste perdite sono dunque conseguenza di una decisione strategica: sono derivate dalla volontà di mantenere un prezzo al pubblico abbastanza basso, in modo da spingere sulla diffusione immediata della console a prescindere dai ricavi iniziali sull'hardware.

Non è chiaro se la medesima situazione riguarda anche la versione digitale, perché Sony non ha diffuso i dati specifici riguardanti i costi di produzione di PS5, ma è probabile che sia così. Si tratta, d'altra parte, di una scelta piuttosto comune, almeno al lancio delle console, con un riassestamento che avviene successivamente con l'abbassamento dei costi di produzione.

Tuttavia, non è su questo che si fonda la strategia: la priorità viene infatti data all'appetibilità della console sul mercato, facendo in modo di allargare subito la base di utenza il più possibile e puntando sul guadagno derivante dai giochi, dagli accessori e dagli abbonamenti.

D'altra parte, la strategia ha funzionato dal momento che i guadagni PlayStation di fine 2020 sono da record, risultando i più alti di sempre, in seguito anche alle vendite straordinarie di PS5 al lancio.