Aumentare ulteriormente la potenza hardware potrebbe non rivelarsi la chiave del successo di PS6. Ne è convinto Shawn Layden, ex presidente di Sony Interactive Entertainment, che durante una recente intervista ha sostenuto come piuttosto la vera innovazione per la prossima console PlayStation sarebbe riuscire a proporre un sistema accessibile dal prezzo contenuto, piuttosto che inseguire specifiche tecniche sempre più elevate ma dai costi via via sempre più proibitivi per il consumatore medio.
Intervenendo ai microfoni del podcast The Trophy Room, Layden ha ricordato come in passato ogni nuova generazione fosse accompagnata da salti tecnologici immediatamente percepibili dagli utenti. Il passaggio da PS1 a PS2, ad esempio, portò con sé l'adozione dei DVD e un netto miglioramento delle capacità hardware, mentre PS4 riuscì a introdurre un ecosistema pienamente connesso mantenendo un prezzo di lancio di 399 dollari.
Secondo l'ex dirigente, oggi la situazione è diversa. Le indiscrezioni legate a PS6 parlano spesso di maggiore potenza grafica, più ray tracing e un numero superiore di teraflop, ma a suo avviso si tratterebbe di miglioramenti sempre meno evidenti per il grande pubblico. Layden ha liquidato la questione con una battuta, affermando che ormai queste sono "differenze che solo i cani riescono a sentire", un riferimento al fatto che gli incrementi tecnici sarebbero percepibili soprattutto dagli addetti ai lavori e dagli appassionati più esperti, ma difficilmente dalla maggior parte dei giocatori.
Non abbiamo bisogno di maggiore potenza, ma di console più economiche
In pratica, Layden ritiene che il settore abbia ormai raggiunto un livello di potenza più che sufficiente per realizzare i giochi che i giocatori desiderano. A suo avviso, Sony dovrebbe concentrarsi sulla riduzione dei costi anziché sulla corsa alle prestazioni.
"Penso che abbiamo abbastanza potenza nelle macchine attuali. L'innovazione non deve essere realizzare una PS6 da 1.200 dollari, ma creare un'altra PS5 da 300 dollari. Questa sì che sarebbe una vera innovazione", ha dichiarato Layden.
Le sue parole arrivano in un momento particolare per il mercato. L'attuale generazione di console rappresenta infatti un caso piuttosto insolito: sia PS5 sia Xbox Series X|S hanno visto aumentare il proprio prezzo in diversi mercati nel corso degli anni, una situazione opposta a quella osservata tradizionalmente nelle precedenti generazioni. L'ex dirigente ha quindi invitato i produttori a cambiare approccio rispetto al passato. Invece di continuare a proporre semplici revisioni hardware, come modelli più potenti o ricchi di nuove funzionalità, l'obiettivo dovrebbe essere rendere le console più piccole, economiche e accessibili.
"Ciò che l'azienda deve fare è qualcosa che non ha mai fatto: evitare di proporre una semplice evoluzione della console", ha detto Layden. "La rendano più piccola, più economica, facciano tutto il possibile in tal senso. La potenza a disposizione è più che sufficiente per creare il tipo di giochi a cui tutti noi vogliamo giocare."