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Quando Aonuma chiese di lasciare la serie Zelda, ma Miyamoto disse di no segnando il suo destino

Ormai il nome di Eiji Aonuma è ormai strettamente legato a The Legend of Zelda, tanto quanto quello di Shigeru Miyamoto.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   18/05/2026
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The Legend of Zelda: Twilight Princess
The Legend of Zelda: Twilight Princess
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Eiji Aonuma, attuale responsabile della serie The Legend of Zelda, ha raccontato in un'intervista alla rivista Edge come, dopo aver lavorato su tre capitoli, avesse iniziato a sentirsi pronto a provare qualcos'altro. Dopo Ocarina of Time, Majora's Mask e The Wind Waker, sentiva di non poter dare molto di più alla serie, ma le cose andarono diversamente da come credeva.

Un destino segnato

"Pensavo di aver fatto quasi tutto quello che potevo", ha spiegato Aonuma. "Così ho detto al signor Miyamoto: 'Ho già fatto questo e quello, sembra che ci sia poco altro che possa fare con Zelda. Posso diplomarmi?'". La risposta iniziale di Miyamoto fu sorprendentemente aperta: "'Ok!'", gli disse. Ma poco dopo arrivò una nuova assegnazione: lavorare a un altro Zelda, cosa che sorprese non poco Aonuma.

Secondo il racconto dello sviluppatore, Miyamoto gli avrebbe poi chiarito la sua visione: diventare producer della serie, mantenendo una distanza maggiore dalla progettazione diretta, così da osservare l'intero processo da una prospettiva più ampia. Questa nuova fase avrebbe poi portato alla nascita di The Legend of Zelda: Twilight Princess, uscito nel 2006 su GameCube e Wii.

Aonuma ha ricordato come, nonostante il tentativo di prendere le distanze dalla saga, ogni sua idea finisse comunque per tornare lì. Anche il suo primo progetto da director, il titolo Marvelous per Super NES, secondo lui "condivideva una certa essenza con Zelda". Col tempo ha ammesso di sentire di non poter davvero lasciare la serie, fino a descrivere questa sensazione come una sorta di "destino".

"Da qualche parte nella mia mente voglio davvero prendere le distanze", ha spiegato, "ma la verità è che sono sempre più coinvolto in The Legend of Zelda e a volte penso che sia una sorta di... destino, quindi dovrei smettere di cercare di scappare".

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