Come forse ricorderete, all'uscita di Assassin's Creed Shadows il pubblico giapponese ha protestato contro Ubisoft poiché si è reso conto che era possibile distruggere i santuari e fare caos all'interno dei templi. Tutto ciò fu considerato veramente irrispettoso e se ne è persino discusso nel parlamento giapponese.
Alla fine Ubisoft ha risolto il problema impedendo certe interazioni. Ora, con l'uscita di Forza Horizon 6, il team svela che ha anticipato il problema e impedito di essere irrispettosi verso la cultura giapponese.
Il commento del team di Forza Horizon 6
I giocatori di Forza Horizon 6, infatti, hanno notato che le auto possono distruggere e passare attraverso molti elementi dell'ambientazione, con l'esclusione degli alberi di ciliegio, dei santuari e dei templi. Si tratta di una scelta deliberata da parte del team, come raccontato alla testata The Japan Times.
Viene spiegato che: "Quasi tutti gli alberi nel gioco sono abbattibili per garantire che l'attraversamento della mappa del mondo sia divertente e gratificante. Tuttavia, diverse tipologie di alberi non lo sono, come ad esempio i ciliegi in fiore, poiché rappresentano un elemento iconico della cultura giapponese."
Il discorso viene concluso spiegando: "Anche certi templi o altri elementi culturali sono esclusi, in modo che i giocatori non siano tentati di attraversare con i veicoli santuari o luoghi di importanza culturale."
Diteci, cosa ne pensate? Ricordiamo anche che Forza Horizon 6 parte in quinta su Steam: battuto il record di utenti connessi della serie con l'early access.
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