Kit Ellis e Krysta Yang, ed dipendenti di Nintendo, nonché ex presentatori del canale Nintendo Minute, hanno parlato delle recenti fughe di notizie riguardanti i giochi in sviluppo per Nintendo Switch 2, spiegando dal loro punto di vista il danno che causano a un'azienda che ha costruito buona parte della sua comunicazione sull'effetto sorpresa.
Non trattiamo con i terroristi
Il punto di partenza è la lista di giochi in uscita su Nintendo Switch 2 anticipata dal leaker NatetheHate, la cui attendibilità ha ricevuto ulteriore conferma con l'annuncio ufficiale di Star Fox, il remake di Star Fox 64, in uscita il 25 giugno.
I due ex dipendenti Nintendo hanno discusso la questione nel loro podcast, escludendo che la compagnia abbia intenzionalmente ritardato l'annuncio per spiazzare il leaker: secondo Ellis, si è trattato semplicemente di un aggiustamento dei piani legato anche alla Golden Week giapponese. "Non credo che sia stato rimandato di proposito", ha detto. "È stato solo un piccolo slittamento. E a un certo punto Nintendo non può... è come dire: 'non trattiamo coi terroristi, non possiamo lasciare che qualcuno detti i nostri piani'."
Sul danno complessivo, però, i due sono stati concordi. "Se fossi in Nintendo, mi starei strappando i capelli", ha detto Ellis. "Uno scenario peggiore di questo è difficile da immaginare. Sei l'azienda che punta tutto sulla sorpresa. L'effetto sorpresa è un fattore determinante per l'impatto degli annunci, e ora ti è stato sottratto, presumibilmente per un bel po' di tempo."
Yang ha allargato la riflessione alla gestione delle aspettative: "C'è un'attenzione fortissima a quell'elemento. Da un lato c'è la sorpresa, dall'altro la gestione delle aspettative. Entrambe sono state compromesse dai leak." Un esempio concreto riguarda il presunto remake di The Legend of Zelda: Ocarina of Time atteso per Natale: sapere in anticipo ha già portato molti fan a formarsi dei pregiudizi su come dovrebbe essere il gioco, rendendo più difficile per Nintendo soddisfare le attese.
La soluzione, secondo Yang, potrebbe passare da un ripensamento della comunicazione: i Nintendo Direct classici appaiono sempre meno adatti a un'epoca di leak sistematici, mentre annunci a sorpresa e aggiornamenti brevi e improvvisi, come il trailer di Splatoon Raiders, sembrano funzionare meglio. "L'hype adesso si è molto sgonfiata, perché sapevi già tutto in anticipo", ha concluso Yang. "Lo abbiamo sentito anche noi, quando tutto su Switch 2 è trapelato l'anno scorso. Ho pensato: l'ho già visto. È una reazione umana normale di fronte a qualcosa che non è più nuovo." Nintendo non ha commentato direttamente i leak, confermando però l'esistenza di altri titoli per Nintendo Switch 2 non ancora annunciati previsti per il 2026.
Per conoscere i dettagli della nostra policy editoriale, è disponibile la pagina etica.