In una recente sessione di Domande e Risposte, Shuntaro Furukawa, il presidente di Nintendo, ha parlato di un periodo di cross-gen prolungato per il passaggio da Nintendo Switch a Nintendo Switch 2.
Tra i passaggi evidenziati c'è l'intenzione di "espandere l'intero business software, invece di concentrarsi soltanto sui software di Nintendo Switch 2". Una dichiarazione che suggerisce come la società voglia continuare a supportare in modo attivo la vastissima base utenti di Nintendo Switch.
Il caso di Tomodachi Life: Una vita da sogno
Nel documento viene inoltre citato il caso di Tomodachi Life: Una vita da sogno, con circa il 40% dei giocatori che possiede Nintendo Switch 2. Il dato viene interpretato come un primo indicatore della coesistenza tra le due piattaforme.
Nintendo sembra quindi cosciente di non poter spostare l'utenza di colpo, ma di aver bisogno di gestire la transizione in modo più sfumato di quanto è avvenuto con le generazioni di console del passato. La società parla infatti della volontà di "incoraggiare le persone a passare a Nintendo Switch 2 con i suoi tempi" e di "aumentare la base installata di Nintendo Switch 2 nel medio-lungo termine".
Nel commento pubblicato online viene anche avanzata un'ipotesi legata alle recenti mosse societarie dell'azienda. Secondo Nintendo Patents Watch, l'acquisizione di Shiver Entertainment e l'investimento in Forever Entertainment potrebbero essere parte del piano per prolungare ulteriormente il supporto alla prima Switch.
Al momento, Nintendo non ha fornito dettagli specifici sulla durata effettiva di questa fase cross-gen, ma ormai è chiaro che non ci sia alcuna fretta, visto anche l'aumento di prezzo di Nintendo Switch 2 che rallenterà ulteriormente il passaggio generazionale.
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