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Un remake del primo Monster Hunter per riscoprire l'originale è possibile? Capcom commenta l'idea

Monster Hunter è ora una saga amata, ma molti non hanno giocato l'originale: è possibile creare un remake per permettere ai fan di riscoprire tale capitolo? Capcom ha commentato l'idea.

NOTIZIA di Nicola Armondi   —   27/02/2025
Un mostro alato di Monster Hunter
Monster Hunter
Monster Hunter
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Monster Hunter Wilds arriva domani, 28 febbraio, e promette di dare una nuova direzione alla serie, con il suo mondo aperto e le tante piccole (ma alle volte grandi) modifiche al sistema di gioco. Ovviamente c'è anche chi guarda al passato, forse con nostalgia o forse semplicemente con curiosità visto che è un nuovo fan della saga e non ha mai affrontato i primi capitoli. Il desiderio di (ri)esplorare l'originale Monster Hunter esiste e chiaramente si potrebbe rispondere a questa necessità con un remake.

La domanda vera però è: Capcom vuole farlo? Il team di sviluppo ha parlato proprio di questo.

Il commento di Capcom sul remake di Monster Hunter

In un'intervista rilasciata ad Arekkz Gaming, il produttore di Monster Hunter Wilds Ryozo Tsujimoto spiega tramite un traduttore che "Una delle difficoltà nel rimasterizzare o fare un remake di Monster Hunter è legata al fatto che è un gioco online con multigiocatore. Ogni generazione di Monster Hunter è stata costruita sulla base della tecnologia online di quella generazione".

Ricordiamo che il primo gioco di Monster Hunter è uscito nel 2004 per PS2. "Oggi disponiamo di un'infrastruttura online migliore", afferma Tsujimoto. "Cercare di tornare a un gioco che risale al 2004 e aggiornarlo in modo da renderlo adatto ai giorni nostri, significherebbe probabilmente apportare così tante modifiche da non poterlo più definire un remake o remaster del primo gioco. Credo che questo sia uno dei motivi principali per cui in genere andiamo avanti con la serie piuttosto che guardare indietro ai remake".

"Questo non vuol dire che escludiamo completamente certe possibilità", continua Tsujimoto. "Ci piace solo avere un approccio aperto a ciò che faremo in futuro. Ma a conti fatti, cose come l'implementazione del crossplay in Monster Hunter Wilds, ci sembra un uso migliore delle nostre risorse per introdurre funzioni migliori nei nuovi titoli piuttosto che pensare di usare le risorse per riportare in vita uno dei prodotti più vecchi".

Ricordiamo infine che Monster Hunter Wilds è in prenotazione su Amazon per console e PC, per chi attendeva le recensioni.