The Sims 3 è un'arma dei gruppi neo nazisti anti russi, per la propaganda russa

Un gruppo di assassini nazisti si sarebbe portato in Russia una copia di The Sims 3 per pianificare l'omicidio di un presentatore russo.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   26/04/2022
53

The Sims 3 sarebbe un'arma in mano a un gruppo di assassini nazisti che vogliono portare il caos in Russia. In che senso? Lunedì, il Federal Security Service russo (FSB) ha pubblicato una serie di foto che testimonierebbero l'esistenza di un gruppo di assassini nazisti che avrebbero complottato per uccidere il presentatore russo pro-Putin Vladimir Solovyov.

The Sims 3 è il gioco più giocato dai nazisti, a quanto pare
The Sims 3 è il gioco più giocato dai nazisti, a quanto pare

Peccato che guardando le foto sia abbastanza chiaro che qualcosa non torni. Ci vuole poco per capire che sono completamente false, a meno che non si pensi che un gruppo di assassini nazisti sotto copertura trovi particolarmente intelligente attaccare una foto di Hitler a uno speaker PC e girare con magliette con sopra disegnata una svastica, oltre che con materiale che rimanda subito al nazismo, tanto per rendere difficile l'identificazione a eventuali forze di sicurezza.

Manca solo una maglietta con scritto "siamo degli assassini" e poi c'è davvero tutto. Certo, sono nazisti, quindi di base non particolarmente intelligenti, ma non crediamo che arrivino a questo punto. E The Sims 3, vi starete chiedendo? In una della foto appare, con due espansioni, insieme ad altro materiale di propaganda nazista. Ma che c'entra il titolo di Maxis con il tentativo di uccidere un presentatore televisivo?

L'ipotesi più probabile è che gli agenti russi che hanno costruito la scena a favor di fotografo, abbiano frainteso qualcosa. Probabilmente gli veniva richiesto di mettere delle SIM card tra gli oggetti dei nazisti, per far pensare a losche comunicazioni telefoniche, e loro hanno capito che dovevano mettere delle copie di The Sims. A meno che uno dei nazisti assassini non si fosse portato dietro uno dei suoi giochi preferiti per passare il tempo.

Ecco, uno se li immagina a giocare tutto il giorno a Call of Duty e invece...

Comunque sia, a rendere la storia è ancora più grottesca è stato l'intervento di Solovyov sull'intera faccenda, ovviamente allineato alla propaganda. Secondo lui il presidente ucraino Zelensky avrebbe pagato gli assassini russi per eliminarlo e vendicarsi. Di cosa? "Una volta provò a ottenere un lavoro nella TV di stato russa, ma non aveva abbastanza talento."