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The Witcher 3: Wild Hunt - Songs of the Past doveva uscire nel 2026, ma non ce l'ha fatta

L'inedita avventura dedicata a Geralt di Rivia, sviluppata in collaborazione con lo studio Fool's Theory e descritta come paragonabile a Blood and Wine per mole di contenuti, ha mancato la finestra di lancio prevista per quest'anno.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   29/05/2026
Geralt di Rivia in The Witcher 3: Wild Hunt - Songs of the Past

Come ben saprete, Geralt di Rivia tornerà in Songs of the Past, una nuova espansione per The Witcher 3: Wild Hunt paragonabile per dimensioni a Blood and Wine, una delle espansioni più celebrate di sempre. Sebbene le voci di corridoio e i piani interni puntassero a un'uscita entro l'anno in corso, la pubblicazione è stata poi fissata al 2027.

A chiarire i motivi del rinvio è intervenuto il co-CEO di CD Projekt, Michał Nowakowski, durante una recente conferenza sui risultati finanziari dell'azienda. "C'è stato un momento in cui prevedevamo che Songs of the Past sarebbe uscito quest'anno", ha spiegato Nowakowski. "Tuttavia, insieme al team di sviluppo, abbiamo deciso che il gioco verrà lanciato nel 2027 per ottenere il miglior risultato possibile dal punto di vista del consumatore, che, alla fine, a dire il vero, è l'unica cosa che conta davvero".

Geralt nella nuova espansione
Geralt nella nuova espansione

Le dichiarazioni trovano riscontro nelle parole del direttore finanziario Piotr Nielubowicz, colui che ha confermato il coinvolgimento di uno studio esterno nello sviluppo del progetto: "Per diversi trimestri abbiamo comunicato che la nostra pipeline includeva alcuni progetti non annunciati in una fase di produzione avanzata. Uno di questi è l'espansione sviluppata in collaborazione con Fool's Theory. I nostri piani iniziali presupponevano che Songs of the Past potesse uscire quest'anno; tuttavia, abbiamo deciso che verrà lanciato nel 2027".

The Witcher 3: Songs of the Past quanto sarà grande? CD Projekt la paragona alle precedenti espansioni The Witcher 3: Songs of the Past quanto sarà grande? CD Projekt la paragona alle precedenti espansioni

Per quanto riguarda le dimensioni del progetto, Nowakowski ha precisato che il titolo è "in realtà un po' più vicino a Blood and Wine" in termini di portata, pur sottolineando la variabilità dell'esperienza: "Questo è estremamente soggettivo. Dipende molto da come si intende giocare, dal proprio stile di gioco. Ma il messaggio che vorrei trasmettere è che stiamo sicuramente realizzando una vera e propria grande espansione". Di conseguenza, la longevità effettiva dipenderà dall'approccio del singolo utente, potendo spaziare da una dozzina di ore per completare la sola trama principale a tempistiche decisamente più ampie per i giocatori inclini all'esplorazione e al completamento di ogni attività secondaria.

A ribadire il volume dell'opera è stato anche il lead quest designer Paweł Sasko, che l'ha descritta sinteticamente come "Grande, massiccia, mostruosa!", citando una battuta usata dall'attore Idris Elba ai tempi della promozione di Cyberpunk 2077: Phantom Liberty.

Per conoscere ulteriori dettagli e visionare materiale inedito, CD Projekt ha dato appuntamento alla Gamescom di agosto 2026, in preparazione del lancio previsto per l'anno successivo.

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