TIM e Antitrust: maxi multa di 4,8 milioni di euro 4

L'Antitrust e l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato multano TIM per una somma superiore ai 4,8 milioni di euro: pratiche commerciali scorrette, i dettagli.

NOTIZIA di Simone Pettine   —   14/01/2020

Oggi non è un bel giorno per TIM, uno dei tanti operatori storici italiani di cui vi parliamo abitualmente. L'antitrust, difatti, ha multato la società per ben 4,8 milioni di euro (e anche qualcosa in più, a voler essere fiscali). Ma vediamo nel dettaglio cos'è accaduto, in questo rapido articolo.

Il grande problema di TIM sarebbe stato, nell'ultimo anno, il modo in cui ha comunicato i dettagli delle proprie offerte winback alla clientela. L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, difatti, ha accertato almeno due violazioni del codice del consumo (di qui la multa di 4,8 milioni di euro): TIM non ha fornito informazioni chiare ed immediate nella promozione di offerte "personalizzate" per gli ex clienti. Avrebbe, insomma, tratto in errore il consumatore medio per fargli assumere decisioni che normalmente, in presenza di tutti i puntuali dettagli, non avrebbe preso.

Non è tutto: come evidenziano anche i colleghi di mondomobileweb, TIM "ha pre-attivato diversi servizi e/o opzioni aggiuntivi rispetto all'offerta principale, con aggravio di costi, senza il preventivo ed espresso consenso del consumatore". Di qui la maximulta, pari a poco più di 4,8 milioni di euro.