Wolfenstein: Youngblood, Machine Games: la co-op ci ha costretto a ragionare in modo non lineare 5

Il co-fondatore di Machine Games spiega che le novità introdotte in Wolfenstein: Youngblood hanno spinto lo studio a cimentarsi con alcune nuove sfide.

NOTIZIA di Davide Spotti —   19/07/2019

Wolfenstein: Youngblood godrà di alcune caratteristiche differenti rispetto ai precedenti episodi della serie. Come sappiamo il titolo potrà essere fruito sia in solitaria che in cooperativa, e la presenza di una progressione più libera influenzerà anche la narrazione.

Come spiega Jerk Gustafsson, co-fondatore di Machine Games ed executive producer del gioco, il design dell'opera ha stimolato gli sviluppatori ad agire in maniera meno lineare. "Mi sento bene al riguardo, ma è anche un po' preoccupante a dire il vero, visto che abbiamo realizzato tante cose nuove rispetto a quello che abbiamo fatto in precedenza", ha spiegato durante un'intervista pubblicata da VGC.

"Ci sono molte cose in questo titolo che non abbiamo mai fatto prima, come ad esempio la cooperativa, la non linearità e la progressione dei giocatori. Sono davvero felice per la co-op perché è molto divertente giocare insieme a un amico", ha proseguito lo sviluppatore, osservando che questa scelta era necessaria per stimolare lo studio a innovare una formula ormai rodata. "La co-op ci ha costretti a pensare in modo non lineare, non solo in termini di gameplay ma anche di storia".

La data d'uscita di Wolfenstein: Youngblood è prevista per la prossima settimana e più precisamente per venerdì 26 luglio su PC, PlayStation 4, Switch e Xbox One. Continuate a seguirci perché nei prossimi giorni pubblicheremo la nostra recensione.