Xbox Series X migliorerà automaticamente tutti i vecchi giochi: cosa recuperare?

Dalle ultime specifiche tecniche di Xbox Series X emerge che la nuova console di Microsoft migliorerà automaticamente tutti i vecchi giochi: quali sono le perle da recuperare?

NOTIZIA di Luca Forte   —   04/03/2020
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Dalle ultime specifiche tecniche di Xbox Series X emerge che la nuova console di Microsoft migliorerà automaticamente tutti i vecchi giochi. Quali sono le perle da recuperare?

Gears 5 su Xbox Series X girerà a 8K e/o 120 frame al secondo. Per tutti coloro che non hanno mai avuto un PC da gioco di fascia altissima è un risultato assolutamente incredibile. E il bello è che la nuova console di Microsoft -sembra- non otterrà questi risultati stupefacenti con la semplice forza bruta, ma con dei processi di machine learning che Microsoft e AMD starebbero integrando all'interno della nuova generazione di schede RDNA2.

Se tutto ciò sarà confermato, le costose (soprattutto per noi) remastered diventeranno il passato: sarà la nostra Xbox Series X (o i server Azure) a fare automaticamente tutto il lavoro. Le ultime voci parlano sia di un ricalcolo automatico della risoluzione, ma anche di un miglioramento delle textures e del frame rate. In questo modo sarà possibile recuperare i classici del passato, magari quelli funestati da qualche sporadico calo delle performance e rigiocarli in tutto il loro splendore.

La prima serie che verrebbe in mente sarebbe Halo, ma la Halo: The Master Chief Collection ha anticipato un po' i tempi. Discorso simile per Gears of War, già disponibile in versione riveduta e corretta. Forza Motorsport 7 e Forza Horizon 4 sono molto recenti, bellissimi da vedere, ma sicuramente sarebbero tra i giochi che maggiormente beneficerebbero di un frame rate più alto.

Tornando ai classici del passato un giro a Morrowind o nella Cyrodiil di TESIV: Oblivion non ce lo faremo mancare. Forse non saranno belli come le versioni moddate su PC, ma ne varrà la pena.

Come non menzionare Perfect Dark, Fable, l'originale gioco di ruolo di Peter Molyneux, o il bellissimo Prince of Persia: The Sands of Time. Sempre in casa Ubisoft potremmo nominare la serie di Splinter Cell o lo spettacolare The Chronicles of Riddick: Escape from Butcher Bay, l'affascinante tie-in del team che poi sarebbe diventato MachineGames.

Facendo un salto generazionale potrebbe essere bello riscoprire il meraviglioso The Darkness, recuperare l'Orange Box, così da essere pronto a Alyx, ecco l'anteprima sui nuovi filmati di gameplay, o la trilogia originale di Mass Effect.

Questa tecnologia, dunque, potrebbe essere la scusa migliore per riscoprire i classici del passato in chiave più moderna...come se il nostro backlog non fosse già sterminato.

E voi? Quale sarà il primo gioco che recupererete grazie a questa nuova tecnologia?