Kindle Fire HD 0

Il "terzo incomodo" nella guerra tra iPad Mini e Nexus 7 è il tablet di Amazon, disponibile da poco anche in Italia. Ecco il nostro test

RECENSIONE di Andrea Palmisano   —   23/01/2013

Osservando il mercato dei tablet da 7 pollici, settore che è letteralmente esploso nel corso dell'ultimo anno, si possono fondamentalmente rilevare tre grandi competitors: l'ultimo arrivato, ovvero l'iPad Mini di Apple, l'eccellente Nexus 7 della coppia Google Asus, e il Kindle Fire HD di Amazon. Se i primi due rappresentano di fatto i migliori esponenti di quei sistemi operativi, iOS e Android, che hanno polarizzato i gusti e le preferenze dell'utenza, l'offerta di Amazon è un qualcosa di differente sia nell'approccio che nella realizzazione. Inoltre, al tablet dell'azienda di Jeff Bezos si deve il grande merito di aver in qualche modo aperto la strada, con la prima generazione del Fire che raccolse un grande successo negli States, proprio a quel mercato dei 7 pollici che poi è stata seguita praticamente da tutti.

Viva i 7 pollici

A livello puramente estetico, Kindle Fire HD non sorprende particolarmente offrendo un design convenzionale, seppur solido e concreto: la parte anteriore mostra l'ampia cornice nera ludica che circonda lo schermo a 7", con l'unica quasi invisibile interruzione legata alla videocamera frontale da 720p fondamentalmente finalizzata alle videochiamate. Il retro è invece composto da una plastica grigio scuro opaca, dal buon grip, attraversata da una fascia più scura che custodisce le casse audio Dolby Stereo; la sensazione è quella di un prodotto robusto, meno soggetto ai graffi rispetto all'elegante ma delicato alluminio del concorrente di Apple.

Esattamente come nel caso del Nexus 7, anche qui gli unici tasti fisici sono quello dell'accensione e i due del volume, posti su uno dei lati corti; essendo però molto piccoli e vicini tra loro non è semplice individuarli, né è raro premerne uno piuttosto di un altro. Poco distante il jack per le cuffie, mentre su uno dei lati lunghi, al centro, si trovano i connettori micro usb per l'alimentazione e la micro hdmi out. Il peso del Kindle Fire HD è di 395 grammi, contro i 308 di iPad Mini e i 340 del Nexus 7; sebbene non si possa certamente dire che le differenze siano marcate nell'usabilità quotidiana, chi ha una particolare sensibilità a questo aspetto di certo noterà quei grammi in più soprattutto impugnando il tablet di Amazon con una mano sola. Nulla che possa comprometterne l'esperienza d'uso, sia chiaro. Sotto la scocca si nasconde invece un processore Dual Core da 1,2 GHz affiancato da un chip grafico Imagination Power VR 3D; la memoria, non espandibile, è disponibile in due tagli da 16 o 32 GB, venduti rispettivamente a 199 e 249 euro. Punto forte dell'hardware del Kindle Fire HD è senza dubbio lo schermo, di eccellente qualità: si tratta di un touch screen capacitivo da 7" con risoluzione 1280x800 e densità da 216ppi, custodito da un vetro Gorilla Glass. Malgrado non raggiunga i valori del Retina Display, il risultato è davvero ottimo sia per definizione che per riproduzione dei colori: le immagini risultano sempre brillanti, nitide, con un ampissimo angolo di visione, e anche il trattamento anti riflesso offre risultati convincenti. E' chiaro che Amazon avesse come priorità quella di contare su uno schermo che potesse garantire nella maniera migliore la riproduzione dei contenuti, e sotto questo punto di vista il Kindle Fire HD porta con sé uno dei migliori pannelli dell'intera scena dei tablet di questa dimensione, e non solo.

E sulla stessa linea si collocano anche le due casse audio stereo Dolby in grado di fornire una resa a tratti sorprendente tenendo conto della fonte da cui proviene; qualcuno potrebbe obiettare che si tratti di un lusso eccessivo visto che la maggior parte delle persone tende ad usare le cuffie per ascoltare musica o vedere film, ma qua si passa al campo delle opinioni e delle necessità personali. Dicevamo in apertura di articolo che il Kindle Fire HD va a porsi come una sorta di "terza via" nella lotta tra iOS e Android. Questo però è vero solo in parte, perchè a tutti gli effetti il tablet di Amazon poggia il proprio sistema operativo proprio su Android ICS, seppur con notevoli differenze rispetto all'aspetto classico che siamo abituati a conoscere. Sì perchè nel caso specifico si è scelto di dar vita ad una interfaccia ad hoc, estremamente differente a livello estetico e in buona parte anche a quello pratico rispetto ad Android "liscio", con diverse scelte tese a semplificare, ridurre e limitare le possibilità dell'utente. Il risultato è quello di un sistema operativo "family oriented", privo di quel livello di personalizzazione e complessità che potrebbe rendere Android un po' complesso e complicato per chi è più a digiuno di tecnologia. E per mantenere il controllo su tale situazione, Amazon ha scelto anche di associare il proprio tablet ad un App Store anche in questo caso proprietario, slegato dal Play Store di Google e destinato nelle intenzioni a racchiudere al suo interno solamente applicazioni ottimizzate e perfettamente funzionanti su Kindle Fire. Il problema di tale scelta (al di là del fatto che sia semplice installare le apk Android con un minimo di conoscenza informatica) è che di fatto ciò ha determinato la presenza di un numero delle app piuttosto modesto in questa sorta di store parallelo, con l'assenza di nomi illustri come Youtube, Dropbox, Instagram, quasi tutte le app Google Chrome compreso, solo per citare le prime che ci vengono in mente, ma l'elenco delle assenze - ad oggi - è veramente lungo. Similmente dal punto di vista ludico le mancanze sono sostanziali e sostanziose: c'è l'onnipresente Gameloft, così come Angry Birds e compagnia, ma - anche a causa di un chip grafico non estremamente performante - non si può trovare la varietà disponibile su iOS e Android, e la selezione finale è piuttosto modesta.

La terza via

Parlando dell'interfaccia, la schermata principale del tablet offre una visualizzazione estremamente e chiara e una separazione netta tra i vari menu accessibili: in alto c'è un campo di ricerca che permette di trovare risultati nel dispositivo, nei negozi amazon e sul web.

Più sotto sono raccolte tutte le sezioni principali come giochi, applicazioni, libri, musica, video, web, foto e documenti e offerte; al centro infine la lista di tutte le app installate, visualizzate tramite un carosello da scorrere con le dita. E' evidente che con l'aumentare di numero di queste ultime l'operazione possa diventare tediosa e poco piacevole, e a tal proposito esiste la facoltà anche di racchiudere in un apposito menu dei preferiti le app di utilizzo più frequente. Per quanto riguarda il browser, Amazon anche in questo caso ha scelto di andare per la sua strada con un programma proprietario, Silk, che pur facendo il compitino in realtà si dimostra in molte occasioni molto meno performante, completo e capace delle alternative dei competitors; meno severo invece il giudizio sul client email, sempre proprietario, facilmente configurabile e sufficiente per un utilizzo della posta elettronica dell'utente medio. L'usabilità generale di questa interfaccia ad hoc è discreta, nonostante la fluidità non sia sempre perfetta e si rilevi qualche piccolo ritardo ogni tanto; è inevitabile però che un utente smaliziato sia destinato a trovare nella soluzione di Amazon un ambiente probabilmente troppo ristretto e limitato rispetto a quanto offerto per esempio da un Nexus 7 che costituisce di fatto la principale alternativa, sia per dimensioni che per prezzo. E' evidente come Kindle Fire HD sia un prodotto realizzato per suggerire e stimolare gli acquisti nell'enorme "centro commerciale" di Amazon, e che viene venduto quindi ad un prezzo ridotto proprio con l'intento di monetizzare in un secondo momento in tale maniera. In realtà la presenza commerciale e promozionale non è soverchiante e fastidiosa, limitandosi a una serie di "consigli per gli acquisti"; per esempio la lock screen presenta come screen saver l'offerta del giorno per un determinato prodotto, così come le ricerche permettono di puntare a trovare un oggetto su Amazon, la sezione musica indirizza allo store online recentemente aperto anche per il mercato italiano, così come ovviamente quella relativa ai libri.

Anche accettando serenamente quindi quella che è la filosofia del prodotto in questione, nel computo generale della valutazione di Kindle Fire HD non si può però purtroppo trascendere dalla differenza di offerta allo stato attuale delle cose tra Stati Uniti - che fanno da riferimento in tal senso - e il nostro Paese. Lasciando da parte una serie di servizi accessori, la mancanza soprattutto dell'intera offerta di film e serie tv è un elemento molto importante che elimina di fatto uno degli elementi più interessanti delle possibilità abbinate al prodotto oltreoceano. In secondo luogo anche l'elemento legato alla lettura non appare al momento molto stimolante, perché se è chiaro che per un libro testuale rimane sempre enormemente preferibile la soluzione dell'e-ink, un tablet lcd a colori ottiene invece grande vantaggio per libri illustrati, quotidiani e riviste che al momento nella nostra lingua risultano un po' latitanti. E' chiaro che si tratta di una valutazione legata al momento preciso del nostro test, e confidiamo che Amazon abbia già avanzati progetti per estendere i propri servizi anche in Italia; ma allo stato attuale è inevitabile affermare che il Kindle Fire HD, pur rivelandosi tutto sommato un buon tablet 7", in Italia non sia in grado di esprimere appieno il suo potenziale e di imporre con completezza l'idea di utilizzo secondo la quale è stato creato. Un utente italiano che dovesse scegliere di acquistarlo ora come ora si troverebbe quindi a fare una sorta di investimento, nella speranza - ma senza la certezza - di vederlo ripagato con l'estensione di servizi, contenuti e app disponibili. Chi vivrà, vedrà.